Diritto alla pensione con decorrenza 1/9/2017 nonostante il requisito venga soddisfatto successivamente

Antonina– Buongiorno, sono un’insegnante di scuola media secondaria di primo grado nata il 06/01/1955, immessa in ruolo in data 10/09/1978, superamento del periodo di prova in data 09/09/1979. Dalla ricognizione del mio fascicolo personale redatto dalla segreteria della scuola, risultano conteggiati e riscattati i seguenti periodi: -SERVIZIO PRE RUOLO:  anni 2 mesi 2 giorni 4 -SERVIZI C/O ALTRI ENTI: anni 0 mesi 5 giorni 27 -SERVIZIO DI RUOLO FINO AL  31/08/2011: anni 32 mesi 11  giorni 21Al  31-12-2014 dovrei quindi maturare 38 anni 11 mesi e 21 giorni di contribuzione. In base alla nuova riforma pensionistica quando potrò andare in pensione  e con quale soluzione? Ringraziando per la disponibilità e in attesa di una gentile risposta , invio cordiali saluti.

FP – Gentile Antonina,

considerata l’ anzianità contributiva comunicata (al 31/12/2014 – 38A 11M – 21GG)  e la sua età anagrafica, la prima possibilità di pensionamento, è data dal raggiungimento del requisito per la  pensione anticipata prevista dalla L. 214/2011, ovvero al raggiungimento dell’ anzianità contributiva prescritta dalla normativa, senza operare nessuna forma
di arrotondamento.

I requisiti per il pensionamento anticipato per le donne, previsti per i prossimi anni, sono:
– 2014/2015 41 anni e 6 mesi;
– 2016/2018 41 anni e 10 mesi.

Matura il diritto alla pensione con decorrenza 1/9/2017, nonostante il requisito venga soddisfatto successivamente, secondo quanto prescritto dall’art. 59, c.9 della L.449/97, ch consente l’accesso al pensionamento all’inizio del nuovo anno scolastico (rispettivamente 1° settembre) ancorché i requisiti prescritti vengano maturati entro il 31 dicembre del medesimo anno.

Preciso, che il riferimento normativo appena citato viene ripreso puntualmente nelle circolari del MIUR sulle pensioni, così come nell’ultima nota prot. 2855 del 23/12/2013.

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