Ata terza fascia. La scuola deve modificare eventuali punteggi precedenti sbagliati

ROBERTO – Buongiorno, Vi scrivo perché ho bisogno di aiuto.
Vi descrivo la situazione abbastanza complicata in cui mi trovo. Nel 2006 ho presentato domanda per collaboratore ATA e assistente amministrativo e sono stato incluso nella terza fascia con un punteggio di 14.6. Nel 2012 sono stato convocato per la prima volta per un contratto co.co.co. come collaboratore scolastico e per una supplenza di due giorni nella stessa scuola, sulla base di punteggio prima citato ed ho effettuato il servizio senza alcun problema.

Nel maggio 2014 sono stato contattato da un’altra scuola sempre per una sostituzione da collaboratore scolastico di due giorni, ma trascorsi una decina di giorni dal servizio, la scuola in cui avevo presentato domanda nel 2006 mi ha contattato telefonicamente spiegandomi che a seguito della verifica punteggio richiesta dalla scuola in cui avevo prestato servizio si erano accorti che un assistente amministrativo impiegato presso l’istituto nel 2006 aveva erroneamente valutato la mia domanda di inserimento assegnandomi un punteggio di 14.6 invece che di 7.6, errore che secondo loro era dovuto ad un moltiplicazione errata del coefficiente del servizio civile che avevo svolto per 12 mesi in sostituzione della leva militare e che quindi avrebbero rettificato il mio punteggio nella graduatoria di III fascia, a questa conversazione però non ha fatto seguito nessuna comunicazione ufficiale e cartacea come mi era stato assicurato e come avevo espressamente richiesto per telefono.

Io ero ovviamente all’oscuro dell’errore e mi recavo a svolgere servizio presso i plessi scolastici che facevano richiesta senza nemmeno sapere il mio effettivo punteggio, visto la rarità della frequenza con cui prestavo servizio.

A fine ottobre sono stato di nuovo convocato per una supplenza di tre giorni da collaboratore scolastico, ma dopo il primo giorno mi è stato comunicato, che dopo aver verificato il mio punteggio in graduatoria, il mio contratto era sospeso e non dovevo recarmi il giorno successivo presso il plesso.

Ieri ho di nuovo ricevuto una convocazione ed oggi lo stesso, ma ho rifiutato cercando di spiegare la mia situazione. Mi date un consiglio dall’alto della vostra esperienza, visto che io mi sento un pesce fuor d’acqua in questo ambiente e non ho minimamente idea di quale sia il modo migliore di comportarmi in questo frangente. Possono rettificare il mio punteggio dopo tutti quegli anni passati dalla presentazione della domanda?? Non devono darmi comunicazione scritta e ufficiale della rettifica del mio punteggio??? Devo continuare a presentarmi nei plessi che mi convocano per le sostituzioni??? Vi ringrazio anticipatamente per il tempo che mi di sicuro dedicherete alla mia mail e alla risposta che sicuramente sarà esaustiva, visto la vostra alta professionalità che ho potuto riscontrare sul sito. GRAZIE

di Giovanni Calandrino – Gentile Roberto, ai sensi dell’art. 7 comma 5 del D.M. 717 del 05/09/2014, all’atto del primo rapporto di lavoro stipulato in applicazione del presente decreto (e precedenti), i predetti controlli sono tempestivamente effettuati dal dirigente scolastico che conferisce la supplenza temporanea disposta sulla base della terza fascia della graduatoria di circolo o d’istituto della stessa istituzione scolastica e devono riguardare il complesso delle situazioni dichiarate dall’aspirante, per tutte le graduatorie in cui il medesimo e risultato incluso.

In caso di mancata convalida dei dati il dirigente scolastico, … …, assume le conseguenti determinazioni, sia ai fini dell’eventuale responsabilità penale, di cui all’art. 76 del d.P.R. n. 445 del 2000, sia ai fini delle esclusioni di cui al successivo articolo 8, ovvero ai fini della rideterminazione dei punteggi, della corrispondenza titoli/aree di laboratori limitatamente al profilo di assistente tecnico e delle posizioni assegnate al candidato nelle graduatorie di circolo e di istituto, dandone conseguente comunicazione al candidato e contestualmente alle istituzioni scolastiche scelte nel modello D3.

L’eventuale servizio prestato sulla base di erroneo punteggio, ovvero in assenza del titolo di studio richiesto per l’accesso e assegnato nelle precedenti graduatorie di istituto di terza fascia, sarà dichiarato, con provvedimento del Dirigente Scolastico, come prestato di fatto e non di diritto.

Pertanto le consiglio di contattare la segreteria che ha rideterminato il suo punteggio e richiedere per iscritto il decreto di rettifica. Inoltre, può accettare le supplenze temporanee che le vengono proposte poiché le istituzioni scolastiche scelte nel modello D3 sono già state avvisate del suo nuovo punteggio, come previsto dall’art. 7 comma 6 del D.M.

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