Aspettativa per mandato amministrativo. Chiarimenti

Salvatore  – Sono un docente della Scuola secondaria di I Grado con contratto a tempo determinato fino al 30/06/2015. Essendo un Assessore Comunale vorrei richiedere un periodo di aspettativa per mandato amministrativo, ai sensi dell’art. 81 del D.Lgs. 267/2000. Il periodo di aspettativa consente di acquisire il punteggio per l’aggiornamento delle graduatorie? Una volta accettata la mia richiesta di aspettativa, la scuola può chiamare un nuovo supplente? Il supplente verrà chiamato fino ad avente diritto o fino al 30/06/2015? Inoltre, volevo chiedere se ho diritto a tornare sul posto qualora dovesse decadere l’Amministrazione Comunale e quindi cessare la mia carica di Assessore Comunale entro il termine del contratto (entro il 30/06/2015).

Paolo Pizzo –  Gentilissimo Salvatore,

Ai sensi dell’art. 81 del D.Lgs. n. 267/2000 I sindaci, i presidenti delle province, i presidenti dei consigli comunali e provinciali, i presidenti delle comunità montane e delle unioni di comuni, nonché i membri delle giunte di comuni e province, che siano lavoratori dipendenti possono essere collocati a richiesta in aspettativa non retribuita per tutto il periodo di espletamento del mandato. Il periodo di aspettativa è considerato come servizio effettivamente prestato, nonché come legittimo impedimento per il compimento del periodo di prova.

  • Se l’aspettativa è concessa prima del 31/12 e determina l’assenza di un docente per tutto l’anno scolastico: Trattandosi di un posto di fatto disponibile entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico, la supplenza va conferita dall’Ufficio Scolastico Territoriale (ex Provveditorato) utilizzando le cosiddette “graduatorie ad esaurimento”. Qualora esse siano esaurite, la supplenza va conferita dal dirigente scolastico attingendo alle graduatorie di istituto ai sensi dell’art. 1 del D.M. 131/2007. La supplenza in entrambi i casi dura fino al 30/6.
  • Se l’aspettativa è concessa dopo il 31/12 e determina l’assenza di un docente per tutto l’anno scolastico: La supplenza va conferita direttamente fino al termine delle lezioni utilizzando le graduatorie di istituto. Infatti, a norma degli artt. 1 e 7 del D.M. 131/2007 tutti i posti che si rendono disponibili, per qualsiasi causa,  dopo il 31 dicembre, vanno coperti con supplenze temporanee da parte del dirigente scolastico utilizzando le graduatorie d’istituto. La supplenza dura sino al termine delle lezioni (ultimo giorno di scuola stabilito dal calendario regionale).
  • Se il periodo di aspettativa concesso al titolare è “breve” o comunque tale da non rendere il posto disponibile tutto l’anno: la supplenza è “temporanea” e quindi è di competenza del dirigente scolastico attingendo alle graduatorie di istituto. La supplenza dura fino all’ultimo giorno di assenza del titolare.

Una volta nominato il supplente, anche se fino al 30/6 ovvero per tutta la durata dell’aspettativa, se dovesse decadere il tuo mandato potrai ritornare in servizio ma solo a disposizione, in quanto il contratto non potrà essere rescisso al supplente.

Si precisa che l’aspettativa non retribuita per mandato amministrativo è considerata a tutti gli effetti come servizio effettivamente prestato, è utile alla progressione di carriera, del trattamento di previdenza e di quiescenza, è valido ai fini del diritto all’indennità di fine servizio e del trattamento di fine rapporto. Non è invece utile alla maturazione delle ferie.

Pertanto, per il personale assunto a tempo determinato non interrompe l’anzianità di servizio a tutti gli effetti e tale periodo è utile ai fini del riconoscimento del punteggio nelle Graduatorie Permanenti/Esaurimento/Istituto.

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