Rientro anticipato del titolare: il Dirigente deve rispettare la data di scadenza del contratto del supplente

Paola – Le scrivo per sottoporre alla Sua Cortese Attenzione una vicenda che mi vede coinvolta in prima persona e sulla quale vorrei dei chiarimenti. Lo scorso ottobre sono stata convocata da Graduatoria di Istituto (in cui sono regolarmente iscritta in terza fascia – classe di insegnamento A043) per una supplenza temporanea su un posto di sostegno presso una Scuola secondaria di Primo Grado in provincia di Novara. Ho dunque stipulato (e regolarmente firmato, tengo a precisare!) un contratto di lavoro a tempo determinato – con decorrenza dal 08/10/2014 e cessazione al 15/02/2015 per n. 18 ore settimanali di lezione – per la sostituzione di una docente in congedo per maternità. Lo scorso 23 novembre vengo tuttavia informata dal Dirigente di tale Istituto che la docente titolare, a causa di complicazioni, sarebbe rientrata anticipatamente e che pertanto il mio contratto sarebbe cessato in data 07.12.2015. Considerato che sul contratto stipulato non è contemplato il caso di cessazione per rientro anticipato del titolare, vorrei sapere se tale comportamento sia legittimo. La ringrazio anticipatamente e Le invio Distinti Saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Paola,

L’ARAN, in un Orientamento Applicativo per il comparto Scuola e confermando peraltro quello che noi abbiamo sempre sostenuto, alla domanda:

Nel caso il docente titolare decidesse di anticipare il rientro in servizio (es. da un’aspettativa o altro tipo di congedo, compreso il rientro anticipato al lavoro da una malattia, previa certificazione medica ecc.), e il dirigente scolastico accogliesse la richiesta, il contratto del supplente può essere risolto prima della scadenza?

risponde:

“Si fa presente che l’art. 18 comma 2 lett c) del CCNL 04/08/1995 prevedeva espressamente la risoluzione del contratto stipulato con il supplente a seguito del “rientro anticipato del titolare”, questa norma non è stata più ripresa dai successivi CCNL per cui si deve considerare non più applicabile.”

Pertanto, il Dirigente non può risolvere anticipatamente il tuo contratto e deve quindi rispettare la data di scadenza dello stesso. Il titolare che rientrerà in anticipo rimarrà a disposizione della scuola fino al 15/2 e poi rientrerà effettivamente in classe.

Ti invito a rivolgerti ad un sindacato per far valere il rispetto della scadenza del contratto.

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