Esclusione dalla graduatoria interna di istituto: quale grado di invalidità?

Stefania – Le chiedo informazioni circa i benefici che si possono ottenere con la 104 personale. Vedo che vi è una grande confusione nella gestione di questo elemento da parte delle varie scuole. Allora vorrei un chiarimento: Chi ha la 104 personale e , diciamo,il 50% di invalidità,rientra tra le categorie protette che non perderanno mai il posto? O serve il 67%? o non importa la percentuale, ma solo il fatto di avere la 104? (non con la gravità).

Paolo Pizzo – Gentilissima Stefania,

mi pare di capire che tu ti riferisca all’art. 3 comma 1 della legge 104/92 ovvero handicap non grave e anche un grado di invalidità riconosciuta,

Si precisa che la normativa di riferimento è l’art. 7.2 del CCNI prevede che I docenti ed il personale A.T.A., beneficiari delle precedenze previste ai punti I), III), V) e VII) di cui al comma 1 del presente articolo e riconosciute alle condizioni ivi indicate, non sono inseriti nella graduatoria d’istituto per l’identificazione dei perdenti posto da trasferire d’ufficio, a meno che la contrazione di organico non sia tale da rendere strettamente necessario il loro coinvolgimento (es. soppressione della scuola, ecc.).

Il punto III) PERSONALE CON DISABILITA’ E PERSONALE CHE HA BISOGNO DI PARTICOLARI CURE CONTINUATIVE prevede:

Nel contesto delle procedure dei trasferimenti, e nell’ambito di ciascuna delle tre fasi, viene riconosciuta la precedenza, nell’ordine, al personale scolastico che si trovi nelle seguenti condizioni:

disabili di cui all’art. 21, della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, con un GRADO DI INVALIDITÀ SUPERIORE AI DUE TERZI o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella “A” annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648.

L’art. 9 poi precisa:

Per le persone disabili che si trovano nelle condizioni di cui all’art. 21, della legge n. 104/92 è necessario che risulti chiaramente, anche in certificazioni distinte, la situazione di disabilità e il grado di invalidità civile superiore ai due terzi o le minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella A) annessa alla legge 10.8.50, n. 648, riconosciute al medesimo.

Pertanto, per essere esclusi dalla graduatoria di istituto non basta né la sola disabilità non grave, né il solo grado di invalidità, ma le due cose devono coesistere, anche se con certificazioni distinte, nelle quali deve appunto risultare chiaramente lo stato di disabilità e un grado di invalidità superiore ai 2/3.

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