Il personale con handicap grave può fruire dei permessi in ore

Docente – sono una docente di scuola secondaria di primo grado, dichiarata inidonea permanente che usufruisce della legge 104 (art.3 comma3 con gravità). Sono utilizzata in altri compiti con un orario di 36 ore settimanali, pur non avendo richiesto di passare nel personale ATA e, in attesa della mobilità intercompartimentale entro agosto 2016. Ho fatto richiesta alla segreteria della mia scuola di poter usufruire di 1 o 2 ore di permesso retribuito giornaliero come da art.33/6 legge 104/92 e mi è stato risposto che nel CCNL comparto scuola tutto questo non è previsto, avrei diritto solo ai 3 gg mensili. Può chiarirmi meglio , le ultime risposte mi lasciano ancora dei dubbi. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima docente,

la segreteria è in errore.

Per il personale in situazione di handicap grave è direttamente la legge 104/92 a prevedere che il personale possa fruire dei permessi in ore (cosa che invece non è possibile per chi assiste il disabile).

Si segnala a tal proposito l’Orientamento Applicativo ARAN SCU_075_:

Di quali tipologie di permesso potrà usufruire il dipendente della scuola portatore di handicap in situazione di gravità?

Questa Agenzia ritiene opportuno rilevare che ai sensi dell’art. 15, comma 6 del CCNL del 29.11.2007 del comparto scuola, i dipendenti hanno diritto ai tre giorni di permesso di cui all’art. 33, comma 3, della legge n. 104/92. Tali permessi sono retribuiti, non sono computati ai fini del raggiungimento del limite fissato dai precedenti commi, non riducono le ferie e devono essere possibilmente fruiti in giornate non ricorrenti.

Il successivo comma 7 dell’art. 15 sopra citato dispone, inoltre, il diritto del dipendente ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge.

Ne consegue che il dipendente della scuola portatore di handicap in situazione di gravità potrà usufruire alternativamente dei tre giorni di permesso retribuito, oppure, come sancito dall’art. 33, comma 6 della legge n. 104 del 1992, di due ore di permesso orario giornaliero retribuite.

Tali ore, essendo equiparate a quelle per l’allattamento dalle circolari INPDAP n. 49 del 2000 e n. 33 del 2002  e dalla circolare INPS n. 139 del 2002, ne prevedono analoga distribuzione: due ore al giorno per un orario lavorativo giornaliero pari o superiore alle sei ore, una ora al giorno per un orario inferiore alle sei ore.

Infine  si ritiene utile richiamare la circolare INPS n. 100 del 24 luglio 2012 intervenuta sulla materia .

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