Permesso per concorso per il personale a tempo determinato. Chiarimenti

Emanuela – Buongiorno, ho un contratto a tempo determinato  (dal 25 Ottobre 2014 al 20 Marzo 2015). Dovrei sostenere un concorso. Ho diritto ad avere giorni di permesso (almeno il giorno in cui devo sostenere la prova)? Grazie mille per la disponibilità…trovo che il vostro lavoro sia utilissimo! Saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Emanuela,

L’art. 19 comma 1 del CCNL comparto Scuola prevede che al personale assunto a tempo determinato, al personale di cui all’art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 399 del 1988 e al personale non licenziabile di cui agli artt. 43 e 44 della legge 20 maggio 1982 n. 270, si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni in materia di ferie, permessi ed assenze stabilite dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato, con le precisazioni di cui ai successivi commi.

Il comma 7 prevede che “Al personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo determinato, ivi compreso quello di cui al precedente comma 5, sono concessi permessi non retribuiti, per la partecipazione a concorsi od esami, nel limite di otto giorni complessivi per anno scolastico, ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio”.

Il dipendente è tenuto a presentare con un ragionevole anticipo (a meno di motivi urgenti e imprevedibili) richiesta di congedo redatta per iscritto, in carta semplice, indirizzata al proprio dirigente scolastico contenente la ragione per cui è richiesto il permesso e la durata dell’assenza (compresa degli eventuali giorni per il viaggio).

I giorni di permesso sono 8 ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio e possono essere fruiti anche in modo frazionato.

Successivamente il dipendente dovrà produrre, a giustificazione dell’assenza, idonea documentazione comprovante sia la partecipazione al concorso/esame che dell’eventuale viaggio o più semplicemente autocertificare il tutto.

In caso contrario sarà considerato assente ingiustificato.

Si precisa che la norma inoltre ammette la legittimità della partecipazione del personale scolastico a qualsivoglia concorso o esame.

Si ravvisa solo un parere del Consiglio di Stato n. 70/1968 che afferma che il permesso non spetta per gli esami necessari al conseguimento della patente di guida.

Il permesso di 8 giorni ivi compresi quelli eventualmente richiesti per il viaggio può essere inoltre fruito in modo continuativo (es. per 3 giorni: lunedì, martedì e mercoledì) o frazionato (es. per 3 giorni: giovedì, venerdì e lunedì).

Nell’ultimo caso il sabato e la domenica non dovranno essere ricompresi nell’assenza:

Il Ministero del Tesoro – Ragioneria dello Stato – IGOP, con nota prot. 126690 del 12/05/1998 ha avuto modo di precisare che “Il sabato e la domenica debbono essere computati nel caso di permesso retribuito per matrimonio, mentre nell’ipotesi di permesso per concorso ed esami gli stessi non entreranno nel computo se non sono giorni di svolgimento delle relative prove”.

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