Sede chiusa per atti vandalici. Il Dirigente può ritenere a disposizione i docenti dell’altro plesso?

Luigi – Gentilissima redazione di OS, la domanda che ho da porvi è semplice: la scuola superiore in cui insegno è dislocata su due plessi. La sede succursale, a causa di atti vandalici (creolina), è stata resa inagibile e gli studenti di detta sede, almeno nell’immediato e fino a nuove disposizioni, non frequentano le lezioni. E’ giusto considerare a disposizione per supplenze della sede centrale il personale docente della sede succursale che, seppur presente in succursale, non può fare lezione per assenza/mancanza degli alunni? Le ringrazio anticipatamente della consulenza e chiedo risposta urgente dato il carattere transitorio della situazione.

Paolo Pizzo –  Gentilissimo Luigi,

l’art. 19 del CCNI mobilità così dispone:

“Le sezioni associate vanno considerate, ai fini dei movimenti, come scuole autonome. Pertanto i movimenti su tali sezioni vengono disposti soltanto se l’aspirante ne avrà fatta esplicita richiesta con apposita preferenza, tenendo sempre presente che il numero complessivo delle preferenze non deve essere superiore a 15.

I movimenti da sezioni associate, funzionanti in comuni diversi, alla sede principale o ad altri istituti della sede principale sono considerati a tutti gli effetti movimenti fra comuni diversi.

Le succursali funzionanti nello stesso comune vanno considerate, invece, ai fini dei movimenti, come parte integrante dell’istituto da cui dipendono e non risultano comprese negli elenchi ufficiali delle scuole. I movimenti vengono, pertanto, disposti esclusivamente per l’istituto principale”.

Poi precisa:

“Sono da considerarsi sezioni associate tutte quelle site in comune diverso da quello della sede principale, nonché quelle associate, anche nell’ambito dello stesso comune, ad istituti di ordine e tipo diverso per effetto del dimensionamento. Le suddette sezioni associate, sia site nello stesso comune dell’istituto principale che in comune diverso, sono caratterizzate come istituti autonomi sul bollettino ufficiale delle scuole.”

Dal quesito non è chiaro la sede “succursale” che si cita in quali categorie di sedi rientri tra quelle sopra descritte.

Bisogna quindi capire se trattasi di stesso organico oppure no e quindi se sede “autonoma” oppure no.

In ogni caso se è una sede con diverso codice meccanografico e quindi sede di diverso organico, è assolutamente illegittimo spostare il personale docente da una sede all’altra.

Si ricorda inoltre  l’art. 1215 del codice civile il quale dispone  che  “L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore (nel nostro caso dipendente della scuola), la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo dell’adempimento”.

E l’O.M. 185/1995 (art. 3, comma 30), la quale prevede che: “Gli insegnanti a disposizione per la temporanea chiusura dei locali della sede di servizio a causa di disinfestazione o di consultazione elettorale non sono da considerare in soprannumero e non possono essere pertanto utilizzati negli altri plessi del circolo o nelle sezioni staccate o scuole coordinate”.

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