Chi non rientra nel pensionamento d’ufficio con decorrenza 1/9/2015

Nicoletta – Sono nata il 30 agosto 1951 e sono insegnante di scuola superiore. Ho riscattato i 4 anni universitari e lavoro dal 1975, prima come insegnante in una scuola legalmente riconosciuta ( per 7 anni già riscattati), poi come supplente annuale ( per 2 anni ) e dal 1985 come docente di ruolo,  vincitrice di concorso. Per andare in quiescenza dal 1 settembre 2015 devo presentare domanda o può darsi che venga pensionata d’ ufficio? Quali sono i limiti temporali per fare domanda? Potrei, inoltre, andare in pensione e chiedere di prestare servizio part time per un anno ancora? Grazie, buona serata.

FP – Gentile Docente,

partiamo con il ricostruire la sua anzianità contributiva, per avere una
corretta “fotografia”:
– 4 anni di studi riscattati;
– 7 anni di lavoro in scuola legalmente riconoscita;
– 2 anni di pre-ruolo;
– 26 anni e 4 mesi (dal 1/9/85 al 31/12/2011)

Totale anzianità al 31/12/2011 di 39 anni e 4 mesi.

La normativa in merito al pensionamento coatto dispone che questo possa
avvenire per:
a) età anagrafica;
b) anzianità contributiva.

1) Pertanto la cessazione d’ufficio per raggiunti limiti di età (punto a) si
ha quando (tenendo in considerazione la prossima “uscita” ovvero 1/9/2015):
– entro il 31/8/2015 si compie 65 anni e contemporaneamente in possesso, entro
il 31/12/2011, dei requisiti vigenti prima della riforma Fornero.

Di seguito i requisiti “pre Fornero”:

– quota 96 (60/36 o 61/35)
– 40 anni di contributi
– pensione di vecchiaia con 65 anni di età per gli uomini e 61 anni di età
per le donne con un minimo di 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se
in servizio prima del 31/12/1992;

2) entro il 31/8/2015 si compie 66 anni e 3 mesi e non si è in possesso dei
requisiti di cui al punto1;

3) sono stati già destinatari di trattenimento in servizio concesso fino al
31/8/2015.
Preciso che questa casistica non dovrebbe essere più valida in seguito al DL
90/2014, ovvero non dovrebbero sussistere proroghe che siano andate oltre il
31/8/2014.

Il suo caso, a mio avviso, non rientra in nessuno dei casi suddetti, pertanto
non rientra nel pensionamento d’ufficio con decorrenza 1/9/2015.

Inoltre le segnalo che avendo maturato al 31/12/2011 quota 96 ovvero 60 anni
di età e 39 anni di servizio, può andare in pensione con decorrenza 1/9/2015,
facendo domanda entro il 15/01/2015, così come disposta dal D.M. n. 886 del
1/12/2014.

Entro la medesima data può fare richiesta di trasformazione di lavoro da tempo
pieno a tempo parziale con contestuale riconoscimento del trattamento di
pensione.

In merito le segnalo l’art. 1 comma 3 del D.M. n. 886 del 1/12/2014.

 

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