Il pagamento del periodo delle vacanze spetta anche al personale ATA

Assistente amministrativo – sono a tempo determinato. In passato ho effettuato una supplenza su una malattia che, attraverso vari certificati medici, si è protratta, senza interruzione, dai primi di dicembre fino alla fine di gennaio. Grazie ai vostri articoli sono venuto a conoscenza del fatto che avrei avuto diritto al riconoscimento giuridico ed economico del periodo delle vacanze natalizie, invece, mi è stato sospeso il contratto prima di Natale e mi è stato confermato dopo l’Epifania. Cosa posso fare io, e cosa può fare la Scuola, per porre rimedio consensualmente a questa situazione nel modo più pacifico e rapido possibile ? Esiste lo specifico modello di contratto, di cui parla la nota Miur n. 13650 del 18 dicembre 2013, che consenta di provvedere per il periodo di sospensione delle lezioni ? E se non esiste, può la scuola, in sede di autotutela amministrativa, riconoscermi almeno giuridicamente il periodo di sospensione ?  Grazie per la consulenza e per il servizio utilissimo che offrite.  p.s. spero mi rispondiate perché, per me, è davvero importante !

Paolo Pizzo – Gentilissimo Assistente,

ai sensi dell’art. 60/1 qualora il titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da data anteriore di almeno 7 giorni dall’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a 7 giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato nei riguardi del supplente temporaneo venga costituito per l’intera durata dell’assenza, includendovi, quindi, anche il periodo sospensivo delle lezioni. L’ARAN ha, poi, successivamente chiarito che la fattispecie si realizza a prescindere da come siano avvenute le modalità di assenza del titolare e cioè sia con unica richiesta di assenza o con più richieste presentate in successione.

In relazione a quest’ultima circostanza risulta che il diritto del supplente al pagamento del periodo di sospensione delle lezioni può non rappresentarsi immediatamente all’atto della redazione del primo contratto e, in tali casi, può rendersi necessario provvedere alla contrattualizzazione e alla liquidazione del periodo sospensivo con specifico contratto a parte solo quando vi sia certezza che si siano realizzate le condizioni previste dalle disposizioni in esame.

Pertanto, dovrai pretendere dalla scuola in questione il trattamento economico e giuridico di tutto il periodo in esame. La scuola potrà (e dovrà) sicuramente adempiervi in autotutela.

 

 

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