Infortunio e conteggio della malattia

Manuela – Vorrei sapere come funziona l’infortunio per i docenti a tempo determinato:  stavo andando ai consigli di classe, quando ho fatto un incidente d’auto; alla mattina ero regolarmente andata a scuola per 4 ore. Mi hanno dato 10 giorni di infortunio, compreso quello del giorno stesso. Il giorno dell’infortunio sarà contato come malattia? Io sono pur andata a lavorare… Mi pare di capire che non avrò le trattenute “Brunetta”, non so però se per tutto il periodo. Infine: quei 10 giorni fanno comunque parte dei 30 giorni a retribuzione intera, dopo di chè si ha il 50%? Se mi è stato conteggiato come giorno di malattia, allora mi conviene recuperare quelle quattro ore lavorate… Ringrazio anticipatamente per le informazioni.

Paolo Pizzo – Gentilissima Manuela,

L’art. 20 del CCNL/2007 dispone che

In caso di assenza dovuta ad infortunio sul lavoro, non si computa ai fini del limite massimo del diritto alla conservazione del posto il periodo di malattia necessario affinchè il dipendente giunga a completa guarigione clinica. In tale periodo al dipendente spetta l’intera retribuzione di cui all’art. 17, comma 8, let. a) e che le disposizioni di cui al presente articolo sono dirette alla generalità del personale della scuola e pertanto si applicano anche ai dipendenti con contratto a tempo determinato, nei limiti di durata della nomina, e anche a valere su eventuale ulteriore nomina conferita in costanza delle patologie di cui sopra.

Il DECRETO 18 dicembre 2009, n° 206 precisa inoltre che  sono esclusi dall’obbligo di rispettare le fasce di reperibilità i dipendenti per i quali l’assenza è etiologicamente riconducibile ad una delle seguenti circostanze:

  1. a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  2. b) infortuni sul lavoro;
  3. c) malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio;
  4. d) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

Mentre la decurtazione Brunetta non si applica ai periodi di infortunio sul lavoro.

Richiamata la normativa in questione, si precisa che tutti i giorni che ti sono stati riconosciuti come infortunio non possono essere ricompresi nella malattia, sia ai fini del periodo di comporto, sia  ai fini della decurtazione Brunetta.

A parere di chi scrive, però, dal momento che il giorno in cui è accaduto l’infortunio avevi già completato tutta  la prestazione lavorativa richiesta per quel giorno, il conteggio dell’ assenza deve partire dal giorno dopo.

Mentre la non partecipazione ai consigli di classe sarà giustificata dal certificato di infortunio che parte appunto dal giorno dello stesso.

In ogni caso, ciò non conta molto in quanto comunque l’infortunio è un periodo neutro per il conteggio dei giorni di malattia e per la trattenuta di cui si è detto.

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