Opzione donna 57+35″ (ossia 57 anni 3 mesi di età e 35 anni di contributi)

Fiorenza – Sono nata il 23 marzo 1953 e sono ins. Di scuola Primaria. Sono entrata in ruolo il 10 settembre 1982 e ho 5 anni e 3 mesi di servizio preruolo più 5 mesi di contributi figurativi per maternità fuori rapporto di lavoro. Quali sono le possibilità di andare in pensione a partire dal 2015? È molto penalizzante per me “l’opzione donna?”Complimentandomi per l’efficiente e prezioso servizio, porgo cordiali saluti.

FP – Gentile Fiorenza,

secondo la L. 214/2011, la sua prima possibilità di pensionamento è  rappresentata dal raggiungimento dei requisiti previsti per la pensione  anticipata. Nella fattispecie potrà essere collocata a riposo, qualora presentasse  regolare istanza, nel 2018, quando il requisito previsto per la pensione  anticipata, per le donne, è di 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva.

Altra possiblità di “uscita”, in anticipo rispetto ai requisiti di cui sopra,  è rappresentata dalla cosiddetta “opzione donna 57+35″ (ossia 57 anni 3 mesi  di età e 35 anni di contributi).

Le lavoratrici che accedono al pensionamento in virtù di quanto disposto dall’ articolo 1, comma 9 della legge n. 243/2004, ossia che conseguono il diritto  all’accesso al trattamento pensionistico di anzianità, in presenza di un’ anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e 3 mesi di un’età pari o  superiore a 57 anni optando per la liquidazione del trattamento medesimo  secondo le regole di calcolo del sistema contributivo.

Nella fattispecie, possiede entrambi i requisiti disposti dalla normativa,  entro il 31/12/2014 per andare in pensione con decorrenza 1/9/2015. Si precisa che per la suddetta opzione, il calcolo della pensione sarà  completamente effettuato con il sistema contributivo, oggettivamente più  penalizzante rispetto ad un sistema misto o sistema pro rata.

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