Congedo per malattia del figlio prima che siano trascorsi i 3 mesi dopo il parto

Docente – Ho una figlia di 12 giorni e ieri è stata male..oggi ho portato il certificato a scuola e la segretaria mi ha detto che il preside mi darà congedo parentale e non per malattia della bambina perché anche se è disoccupata vale l’astensione obbligatoria della mia compagna (quindi oltre a non lavorare e a non aver richiesto astensioni non siamo nemmeno coniugati)può farlo? Non ho trovato riferimenti su questo caso nelle vostre guide. Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissimo docente,

l’art 12/5 del ccnl/2007 dispone:

Successivamente al periodo di astensione di cui al comma 2 [congedo di maternità] e sino al compimento del terzo  anno di vita del bambino, nei casi previsti dall’art. 47, comma 1, del D. L.gs. n. 151/2001, alle  lavoratrici madri ed ai lavoratori padri sono riconosciuti trenta giorni per ciascun anno di età del  bambino, computati complessivamente per entrambi i genitori, di assenza retribuita secondo le  modalità indicate nello stesso comma 2″.

Come noterai la norma indica chiaramente “Successivamente al periodo di astensione“…

Ciò  vuol dire che il congedo per malattia del figlio può  essere retribuito solo se fruito dopo il congedo di maternità (questo è indipendente dal fatto se la madre sia o meno lavoratrice).

Ma come si sa, il Contratto non modifica il T.U. 151/01 il quale in realtà non vieta assolutamente di fruire del congedo per malattia del figlio contemporaneamente al congedo di maternità della madre, ma deroga in melius il T.U. citato dal solo dal punto di vista retributivo, accordando al lavoratore la retribuzione per intero per i primi 30 gg di malattia cosa che appunto non prevede la legge.

In conclusione, il Dirigente non può negarti la fruizione della malattia durante il congedo obbligatorio di tua moglie/compagna, ma tale congedo, però, ti potrà essere riconosciuto per intero (30 gg all’anno fino ai 3 anni) solo se ne fruisci dopo i 3 mesi del bambino ovvero trascorso il congedo di maternità, altrimenti è senza retribuzione.

E’ ovvio che in questi casi conviene quindi prendere il  congedo parentale il quale è invece retribuito dal giorno successivo alla nascita del figlio.

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