Permessi 104/92 per il disabile fruibili ad ore: Il Dirigente e i sindacati non possono negarne il diritto sancito dalla legge

Manuela – tempo fa vi ho chiesto informazioni sulla possibilità di chiedere la riduzione oraria per effetto della legge 104 (sono invalida al 100% e disabile in situazione di gravità art.3 comma 3). Il Dirigente scolastico ha concesso tale beneficio. Ora, passati alcuni mesi , dopo aver letto quanto da voi asserito si e’ consultata con altri sindacati e mi ha comunicato che non essendo tale diritto contemplato nel contratto dovrà sospendermi questo tipo di permesso . Chiedo se il comportamento del Dirigente sia legittimo , come fare, altrimenti a tutelare il mio diritto? Perché altri sindacati non riconoscono quanto da voi ampliamente ed esaurientemente scritto? Grazie per l’attenzione.

Paolo Pizzo – Gentilissima Manuela,

i sindacati interpellati e il Dirigente non conoscono probabilmente la legge 104/92.

L’art. 33/6 di tale legge prevede che il dipendente disabile in situazione di gravità (art.3 comma 3) può, alternativamente ai tre giorni di permesso retribuito, fruire di due ore di permesso orario giornaliero retribuite.

Può un Contratto,secondo un Dirigente o  un sindacato, eliminare un diritto sancito dalla legge?

I contratti, semmai, derogano in melius le leggi ma certo non si sottoscrivono per limitarne il diritto!

Infatti, non è un caso che proprio il Contratto Scuola all’art. 15/6 prevede che il  dipendente ha comunque diritto ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge.

Pertanto, non c’è ombra di dubbio che tu ne abbia diritto.

Invita il Dirigente e i sindacati da lui interpellati a leggere l’Orientamento ARAN per il Comparto Scuola SCU­_75:

“Di quali tipologie di permesso potrà usufruire il dipendente della scuola portatore di handicap in situazione di gravità?

Questa Agenzia ritiene opportuno rilevare che ai sensi dell’art. 15, comma 6 del CCNL del 29.11.2007 del comparto scuola, i dipendenti hanno diritto ai tre giorni di permesso di cui all’art. 33, comma 3, della legge n. 104/92. Tali permessi sono retribuiti, non sono computati ai fini del raggiungimento del limite fissato dai precedenti commi, non riducono le ferie e devono essere possibilmente fruiti in giornate non ricorrenti.

Il successivo comma 7 dell’art. 15 sopra citato dispone, inoltre, il diritto del dipendente ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge.

Ne consegue che il dipendente della scuola portatore di handicap in situazione di gravità potrà usufruire alternativamente dei tre giorni di permesso retribuito, oppure, come sancito dall’art. 33, comma 6 della legge n. 104 del 1992, di due ore di permesso orario giornaliero retribuite.

Tali ore, essendo equiparate a quelle per l’allattamento dalle circolari INPDAP n. 49 del 2000 e n. 33 del 2002  e dalla circolare           INPS n. 139 del 2002, ne prevedono analoga distribuzione: due ore al giorno per un orario lavorativo giornaliero pari o superiore alle sei ore, una ora al giorno per un orario inferiore alle sei ore.

Infine  si ritiene utile richiamare la circolare INPS n. 100 del 24 luglio 2012 intervenuta sulla materia .”

 

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