Conferma della supplenza sulle ore di allattamento

Docente – la titolare docente che ho sostituito fino al 20/12/2014, assente per congedo facoltativo, dal 7/01/2015 dovrebbe rientrare in servizio, chiederà le 5 ore di allattamento che le spettano di diritto, tali ore saranno fruibili in un’unica soluzione il sabato, si presume fino al termine delle lezioni, in accordo con il DS. Spetteranno a me le 5 ore di allattamento o si procederà alla nomina di un nuovo supplente? Oppure spetteranno a docenti interni all’istituto con contratto sino al 30/06/2015 che hanno diritto al completamento d’orario? Grazie, attendo la tua risposta.

Paolo Pizzo – Gentilissima Docente,

La proroga o la conferma di un contratto non si configura come nuovo provvedimento, ma consente ad uno stesso contratto di sviluppare i suoi effetti più a lungo.

In un caso come quello di cui al quesito sarebbe improprio parlare di conferma del contratto, in quanto il primo contratto, quello riferito all’orario “intero”, viene di fatto sostituto da un altro contratto di orario “inferiore”.

L’art. 7, comma 5 del D.M. 131/07 (Regolamento delle supplenze) però recita: “Nel caso in cui ad un primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro intervallato da un periodo di sospensione delle lezioni si procede alla conferma del supplente già in servizio; in tal caso il nuovo contratto decorre dal primo giorno di effettivo servizio dopo la ripresa delle lezioni.”

L’articolo citato, nel regolamentare la continuità didattica utilizza l’espressone di docente già  in servizio, senza alcun riferimento alla quantità della prestazione.

Non vi è dunque alcun impedimento ad assicurare la “conferma” della supplenza nel caso in cui la  titolare riduca l’orario di lavoro lasciando solo alcune classi. Ciò che rileva ai fini della conferma del contratto è l’ulteriore assenza della titolare, senza soluzione di continuità, rispetto al precedente periodo di assenza.

Pertanto il supplente in effettivo servizio può continuare la supplenza solo nelle classi coinvolte nella riduzione d’orario.

Ti segnalo però che affinché ciò possa avvenire, la docente titolare dovrà preventivare insieme al Dirigente l’orario da effettuare nelle classi prima del suo rientro dal congedo di maternità, in modo da rientrare a scuola direttamente con la riduzione delle ore.

Se invece tale orario viene stabilito dopo l’effettivo rientro della titolare, cioè dopo il rientro della docente su tutte le classi, allora in questo caso non hai diritto alla continuazione del rapporto di lavoro e sulla riduzione delle ore che si verranno a determinare la scuola dovrà riscorrere la graduatoria dei supplenti.

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