Il congedo biennale è riconosciuto nell’anzianità di servizio e quindi per le Graduatorie ad esaurimento/Istituto

Vincenzo – Sono un insegnante con contratto a tempo determinato, padre di una bimba con grave  disabilità e sto usufruendo di un congedo biennale retribuito fino a febbraio prossimo. Durante questo periodo di congedo ho diritto al punteggio di servizio da poter inserire ai fini dell’aggiornamento delle GAE? Poichè se non dovessi maturare punteggio con il congedo biennale, potrei utilizzare ancora il congedo parentale per il periodo residuo fino a giugno, che so per certo mi dà punteggio, ma a stipendio ridotto al 30%. Ho acquistato la vostra guida sui congedi: “Maternità e paternità nella scuola: diritti e doveri”, ma non credo di aver trovato risposta a questo quesito. So di rientrare nel piano di assunzioni dalle GAE, ma non si sa mai…. Grazie per la vostra disponibilità.

Paolo Pizzo – Gentilissimo Vincenzo,

l’art. 42, comma 5 del del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, come novellato dal Decreto Legislativo 18 luglio 2011, n. 119 prevede che il periodo del congedo non rileva ai fini della maturazione delle ferie, della tredicesima mensilità e del trattamento di fine rapporto. Per quanto non espressamente previsto dai commi 5, 5-bis, 5-ter e 5-quater si applicano le disposizioni dell’articolo 4, comma 2, della legge 8 marzo 2000, n. 53.

Pertanto, la maturazione del punteggio non sarebbe prevista perché se si applicano le disposizioni della legge 53/2000 tale congedo è non retribuito e non può quindi prevedere la maturazione del punteggio.

Sull’argomento sono intervenuti l’INPS, con circolare 6 marzo 2012, n. 32 e la Funzione Pubblica, con circolare 3 febbraio 2012, n. 1.

Per la prima, Il comma 5-quinquies stabilisce che i periodi di congedo straordinario non sono computati ai fini della maturazione di ferie, tredicesima e trattamento di fine rapporto, ma, essendo coperti da contribuzione figurativa, sono validi ai fini del calcolo dell’anzianità assicurativa.

Per la Funzione Pubblica ai sensi del comma 5-quinquies del citato articolo, i periodi di congedo straordinario non sono computati ai fini della maturazione di ferie, tredicesima, trattamento di fine rapporto e trattamenti di fine servizio (cfr.: Circolare INPDAP n. 11 del 2001), ma, essendo coperti da contribuzione, sono validi ai fini del calcolo dell’anzianità.

Poi è arrivata la precisazione del 15/01/2013 in cui la Funzione Pubblica afferma che tale periodo è valido per il diritto a pensione e per la misura, ma non ai fini della progressione economica (tenendo quindi distinti l’aspetto previdenziale e quello della progressione economica).

Detto questo, a mio avviso per il Comparto Scuola vale però ciò che si è deciso in sede di Contratto di mobilità, ed una delle novità di questo anno è il riconoscimento a tutti gli effetti nell’anzianità di servizio del pre ruolo di detto congedo.

Nella tabella di valutazione dei titoli ai fini dei trasferimenti a domanda e d’ufficio del personale docente ed educativo, infatti, alla lettera B, per ogni anno di servizio pre-ruolo o di altro servizio di ruolo riconosciuto o riconoscibile ai fini della carriera e per ogni anno di servizio pre-ruolo o di altro servizio di ruolo prestato nella scuola dell’infanzia ( PUNTI 3), non era finora contemplato come servizio riconosciuto a tutti gli effetti la fruizione del congedo biennale. Tale congedo era infatti riconosciuto solo alla lettera A ovvero servizio di ruolo (PUNTI 6).

Quest’anno la precisazione è contenuta nella PREMESSA:

“L’anzianità di servizio di CUI ALLE LETTERE A) E B) del punto I della tabella deve essere attestata dall’interessato, con apposita dichiarazione personale conforme allo specifico modello allegato all’O.M. sulla mobilità del personale o a quello predisposto per le istanze on line. NON INTERROMPE LA MATURAZIONE DEL PUNTEGGIO DEL SERVIZIO LA FRUIZIONE DEL CONGEDO BIENNALE PER L’ASSISTENZA A FAMILIARI CON GRAVE DISABILITÀ DI CUI ALL’ART. 5 DEL D.L.VO N. 151/2001.”

Pertanto, anche per la valutazione del servizio pre ruolo la fruizione del congedo biennale è riconosciuta a tutti gli effetti nell’anzianità di servizio.

In conclusione, se tale periodo è riconosciuto anche nel servizio di pre ruolo cioè per un periodo di supplenza quindi di almeno 180 gg oppure per un periodo ininterrotto dal 1 febbraio fino a scrutini compresi, allora deve per forza essere riconosciuto per i 12 pp spendibili nelle graduatorie ad esaurimento e di istituto (per i quali ricordiamo bastano 166 gg di servizio).

Posted on by nella categoria Supplenze
Versione stampabile
ads ads