TFA secondo ciclo A037 Toscana: criteri graduatoria finale

Elisa – Gentilissimi, innanzitutto vi ringrazio per il servizio che offrite e son convinta che saprete aiutarmi. Vi spiego il dubbio che si è diffuso tra alcuni miei colleghi. Sono una candidata TFA della classe A37 ( Filosofia e Storia). Ho concorso per questa classe in Toscana.

La Toscana ha messo a disposizione 25 posti, distribuendoli su tre sedi Firenze, Pisa e Siena. Il concorso però è stato unico e altrettanto unica la graduatoria finale. Da questa, pubblicata sul sito dell’Università di Siena, risulta
che 33 siano gli idonei, ma solo i primi 25 ammessi. La domanda che vi pongo è: questi primi 25 saranno collocati sicuramente in Toscana?

Lalla – essendoci i posti, sì.

Elisa – Ci si aspetta infatti che i primi 25 della suddetta graduatoria, tra i quali ci sono io, siano distribuiti sulle tre sedi toscane. Naturalmente i primi dei 25 avranno diritto a scegliere come sede del tirocinio la città espressa come prima scelta, mentre gli ultimi dei 25 saranno distribuiti laddove rimane posto, non necessariamente quindi nella città che avevano scelto, ma sicuramente in Toscana.

Lalla – concordo

Elisa – Il punto che vorrei venisse gentilmente chiarito è questo. A valere come primo criterio sarà la graduatoria finale, nata dai punteggi delle prove, e non le preferenze espresse dai candidati. Non si verificherà il caso per cui un candidato arrivato dopo il 25esimo posto,( quindi idoneo, ma non ammesso) ma che abbia espresso come prima scelta una sede delle tre toscane con posti ancora disponibili, superi nella graduatoria di merito chi, pur rientrando nei primi 25, abbia espresso come prima scelta una sede già esaurita. E’ chiaro che il candidato rientrato nei primi 25, ma non nei primi posti, non avrà diritto ad andare nella città toscana scelta come prima, ma sicuramente, avrà diritto, in quanto vincitore del concorso toscano (essendo arrivato tra i primi 25), ad andare in una città Toscana.

Scusate per mail prolissa, ma mi pare un punto essenziale. Nel caso in cui venissero fatte tre graduatorie distinte per ogni ateneo, sulla base delle preferenze espresse, prima delle prove, dai candidati, la graduatoria di merito sarebbe stravolta dal criterio delle preferenze e candidati con punteggio più alto superati da altri con punteggio più basso.

Son sicura che saprete rassicurarmi. Vi ringrazio ancora

Lalla – se le Università toscane hanno scelto di stilare una graduatoria unificata, sono i primi 25 candidati di questa graduatoria a scegliere in base alle preferenze espresse.

Non credo che il consorzio delle Università a questo punto possa fare un passo indietro

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