Diritto alla pensione anticipata nel 2019 e pensione di vecchiaia nel 2020

Antonio – Sono un vostro attento lettore e mi complimento con voi per il servizio  che date. Vorrei porre un quesito:sono nato il 04/ 01/ 54, insegno dal 03  novembre 1977 con incarico sin dal primo giorno a tempo indeterminato, mi hanno  detto che in periodo antecedente all’incarico può essere riscattato]cioè dal 09  settembre fino al 3 novembre; inoltre precedentemente ho tredici mesi e 15 gg. di militare che ho già riscattato ai fini della buona uscita e mi danno dei contributi figurativi.Con la normativa Fornero  ‘obiettivo è stato allontanato. Secondo lei, quant’è che io maturo il diritto con l’attuale legislazione? mi serve riscattare i due mesi che precedono l’incarico?

FP – Gentile Docente,

in riferimento alla sua richiesta si chiarisce quanto segue: la Legge n. 214 del 22/12/2011 – Legge “Fornero”, ha abolito i requisiti per  accedere alla Pensione di Azianità (40 anni di contributi o quote), ed ha  introdotto la Pensione Anticipata (tenendo conto dei contributi) ed ha rivisto  i requisiti per la Pensione di Vecchiaia (tenendo conto dell’età).

Requisiti previsti per la pensione di Vecchiaia:
– dal 2013 al 2015 66 anni e 3 mesi;
– dal 2016 al 2018 66 anni e 7 mesi;
– dal 2019 al 2020 66 anni e 11 mesi.

Requisiti previsti per la pensione Anticipata per gli uomini:
– dal 2014 al 2015 42 anni e 6 mesi;
– dal 2016 al 2018 42 anni e 10 mesi;
– dal 2019 al 2020 43 anni e 2 mesi.

Per effetto dei suddetti requisiti e considerando sia la sua età anagrafica  che la sua anzianità contributiva, matura il diritto alla:
a) pensione anticipata nel 2019;
b) pensione di vecchiaia nel 2020.

Si segnala che i requisiti dal 2016 sono frutto di studi statistici e  pertanto potrebbero subire delle variazioni.

Si precisa che non si anticipa la data del pensionamento con il “riscatto” di  quei quasi 2 mesi che indica nella richiesta.

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