Graduatorie Permanenti ATA: i requisiti d’accesso e il ricorso con 36 mesi di servizio

Piero – Salve Gentilissimi di Orizzonte Scuola, sono un assistente amministrativo inserito in seconda fascia in seguito a D.M. 75 del 19/04/2001. Ho iniziato la prima supplenza il 21/09/2000 fino al 31/08/2001 in qualità di A.A. Dal 24/09/ 2001 ho avuto nomine annuali come assistente tecnico fino al 31/08/2010 in quanto ero inserito nella graduatoria dell’ U.S P , a seguito domanda presentata nel 1994, ma non avevo prestato i trenta giorni per usufruire del D.M 75. Successivamente ho lavorato con i progetti regionali , come assistente amministrativo, a seguito nomine dell’U.S.P nell’anno scolastico 2011/12 per mesi sei, e nell’anno scolastico 2013/14 per mesi sei e giorni 15.

  • Vorrei sapere, se posso fare domanda di inserimento in prima fascia nel prossimo anno 2015.
  • E se i punteggi di A.T li posso conteggiare come altri servizi, a seguito del decreto del U.S.P , che sono validi solo ai fini economici.

Inoltre, avendo prestato servizio come A.A :la prima supplenza per mesi 11 e giorni 10, e con i progetti regionali per mesi 6 la prima volta e mesi sei e giorni 15 la seconda volta, potrei rientrare tra i beneficiari della sentenza europea, avvalendosi dei 36 mesi di servizio? Inoltre il punteggio maturato con i progetti regionali ai fini dell’inserimento in prima fascia si calcola in base alla durata del servizio prestato, oppure per l’intero anno cioè (6) punti? Ringrazio in anticipo per il Vs. prezioso consulto e colgo l’occasione per porVi : Distinti Saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentile Piero, i requisiti necessari per essere inseriti nelle Graduatorie Permanenti del Personale ATA ai sensi dell’art. 554 del D.L.VO 297/94 devono essere in possesso alla data di scadenza dei bandi di concorso pubblicati dalle singole Direzioni Scolastiche Regionali

Bisogna essere in possesso di almeno 23 mesi e 16 giorni di servizio in scuole statali, anche alle dipendenze degli Enti Locali (fino al 31/12/1999), prestati nel profilo professionale per cui si concorre e/o in posti corrispondenti a profili della qualifica funzionale immediatamente superiore.

essere in possesso del titolo di studio richiesto per l’accesso al profilo per il quale si concorre o, comunque, del titolo culturale che ha permesso l’inserimento nelle graduatorie provinciali o d’istituto;
avere i requisiti ordinariamente richiesti per l’assunzione nella Pubblica Amministrazione.

1. essere attualmente in servizio a tempo determinato in una scuola statale, nella medesima Provincia e nel medesimo profilo per cui si concorre;
oppure

2. essere inseriti nella Graduatoria provinciale ad esaurimento o negli Elenchi provinciali per le supplenze, nella medesima Provincia e nel medesimo profilo per cui si concorre;
oppure

3. essere inseriti nelle Graduatorie d’istituto di terza fascia per le supplenze temporanee di cui al D.M. 717/14, nella medesima Provincia e nel medesimo profilo per cui si concorre;
oppure

4. essere già inseriti nella c.d. Graduatoria Permanente di prima fascia dei "24 mesi" nella medesima Provincia e nel medesimo profilo per cui si concorre, rispetto alla quale si chiede l’aggiornamento del vecchio punteggio.

Per il profilo di AA il servizio prestato come AT, in riferimento all’Allegato A/1 (TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI), è valutato come “Altro servizio effettivo comunque prestato nelle scuole o istituti di cui al precedente punto 6 … ” (punti 0,10 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 gg).

Nell’udienza del 26 novembre 2014 a Lussemburgo, la Corte ha dichiarato che lo Stato italiano non rispetta il diritto europeo. E quindi i precari della scuola con più di 36 mesi di servizio hanno diritto all’assunzione a tempo indeterminato. Per partecipare ai ricorsi è necessario essere in possesso dei requisiti richiesti dalla sentenza pertanto, a parere dello scrivente è necessario far valutare i suoi “titoli” da un legale per poter procedere ad un eventuale ricorso.

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