Numero di alunni per classe in presenza di handicap

Dario – Gentilissimi, scrivo in merito al Vostro articolo “Classi pollaio e handicap: la prima sentenza che impone di non sforare il tetto massimo di alunni”. Nella Classe di mio figlio (classe 3^ della Scuola primaria), nell’istituto comprensivo 1 di Copertino (Lecce), ci sono 26 alunni, due dei quali hanno il sostegno. La colpa è dei Dirigenti Scolastici o degli USP ? La situazione è rispettosa della normativa? La sentenza 2250/14 del Tar Sicilia può avere delle conseguenze anche in altre scuole? Grazie.

Maria Vitale Merlo – Posso rispondere al suo quesito in modo generale poiché non conosco la realtà scolastica e territoriale in cui si trova ad operare il Dirigente Scolastico da lei menzionato. E’ importante sapere se c’è solo una terza o se ci sono altre sezioni della stessa classe ( se sì, quanto sono gli alunni, ci sono alunni con disabilità ecc..); perché, nel momento in cui, il dirigente scolastico richiede l’organico all’USP segnala la presenza di alunni con disabilità e ne richiede, in caso di più alunni all’interno della stessa classe, lo sdoppiamento. Sicuramente, anche in questo caso, il DS avrà seguito questa prassi e l’USP non ha autorizzato la sua richiesta.

Il DPR n.81/09 nel nell’art. 5, comma 2 , in merito al numero di alunni per classe stabilisce che:
“Le classi iniziali delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell’infanzia, che accolgono alunni con disabilita’ sono costituite, di norma, con non piu’ di 20 alunni, purche’ sia esplicitata e
motivata la necessita’ di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purche’ il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall’insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola.”

L’articolo 4 comma 1 del citato DPR prevede la possibilità di deroga “in misura non superiore al 10 per cento, al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto, per ciascun tipo e grado di scuola… “

La sentenza del TAR Sicilia invece ha stabilito che il limite previsto dei venti alunni per le classi iniziali è valido anche per le classi successive. E’ una sentenza importante perché crea un precedente, anche se è valida solo per la classe e per la scuola per cui è stato proposto il ricorso. I genitori che si ritrovano in una situazione simile, in altre province, dovrebbero agire in questo senso.

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