Il Governo del “giovane” Renzi penalizza i giovani

Maria Cristina – Vorrei sapere la tua opinione sul perche’ nei bandi dei concorsi docenti degli ultimi anni, a quanto pare anche nel prossimo previsto nel 2015, viene sempre impedito l’accesso ai giovani laureati da pochi anni e ai neolaureati. E’ inutile parlare tanto della disoccupazione giovanile e della fuga delle nuove generazioni se poi, in concreto, non si aprono loro le strade di accesso al lavoro. Perche’ questa scelta dei governi, compreso a quanto pare anche quello del "giovane" Renzi?

Lalla – gent.ma Maria Cristina, la mia opinione conta poco. E’ invece importante la normativa.

Come già per il concorso 2012, è ancora in vigore il D.I. 24 novembre 1998 n. 460 recante "Norme transitorie per il passaggio al sistema universitario di abilitazione all’insegnamento nelle scuole e istituti di istruzione secondaria ed artistica" e in particolare l’articolo 1, in base al quale "A partire dal primo concorso a cattedre, per titoli ed esami, nella scuola secondaria, bandito successivamente al 1 maggio 2002, e fatto salvo quanto disposto in via transitoria dagli articoli 2 e 4, il possesso della corrispondente abilitazione costitutisce titolo di ammissione al concorso stesso e cessa la possibilità di conseguire l’abilitazione all’insegnamento nei modi previsti dall’art. 400, comma 12, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297".

Cosa dicono gli articoli 2 e 4, che derogano dal possesso dell’abilitazione per la partecipazione al concorso?

” Possono partecipare ai concorsi a cattedre di cui all’art. 1, anche in mancanza di abilitazione, coloro che alla data dell’entrata in vigore del presente decreto siano già in possesso di un titolo di laurea, ovvero di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla data stessa consentano l’ammissione al concorso.

Possono altresì partecipare ai concorsi di cui all’art. 1 coloro che conseguano la laurea entro gli anni accademici 2001-2002, 2002-2003 e 2003-2004 se si tratta di corso di studi di durata rispettivamente quadriennale, quinquennale ed esaennale e coloro che conseguano i diplomi indicati nel comma 1 entro l’anno in cui si conclude il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998-1999. ”

Per questo motivo, indicando i requisiti di partecipazione al concorso 2015, il Miur ha nuovamente posto lo sbarramento per la partecipazione dei laureati ancora non abilitati.

Concorso a cattedra docenti 2015. Bando tra marzo ed aprile, chi potrà partecipare?

E’ necessario completare tale esposizione parlando dei numerosi ricorsi avviati contro tale regola in occasione del concorso 2012. In uno di questi il giudice ha dato ragione ai ricorrenti

Concorso insegnanti valido anche per laureati dopo 2001/02. Sentenza TAR ma è anche bene leggere le motivazioni della sentenza: "nella totale assenza di una puntuale organizzazione di tali corsi abilitanti, la limitazione temporale di cui al D.I. n. 460/1998 è da ritenersi senz’altro inapplicabile al caso di specie ".

Se il ministero dovesse confermare i requisiti di accesso al concorso 2015 come delineati nel documento La Buona Scuola molto probabilmente ci saranno nuovamente dei ricorsi, impossibile ad oggi predirne l’esito.

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