Nel 2015 il requisito per la pensione anticipata per gli uomini è di 42 anni e 6 mesi

Luciano – Buonasera e complimenti per la vostra rubrica e per la news letter giornaliera puntuale e precisa nell’informazione. Sono un docente di anni 62 compiuti in giugno (27/06/1952) e attualmente in utilizzazione al CONI . Sono di fatto un quota 96 e oltre . Alla data del 31.12.2014 ho 42 anni, 3mesi e 27 giorni di servizio e quindi 42anni,11 mesi e 27 giorni al 31-08-2015 !!. conteggi elaborati dagli uffici del Miur e comprensivi di laurea e militare Secondo la nota del ministero 18851 del 1/12/2014 non posso presentare la domanda per il pensionamento il 15-01-2015 perché non ho i requisiti.E’ così no? Nella stessa nota ministeriale alla pag, 5 si parla dell’Applicazione dell’art.72 del D.L. 25-6-2008 …….omissis, dopo una premessa di decreti etc. si arriva al punto in cui : Il comma 5 dell’articolo 1, come modificato in sede di conversione del D.L. n.90/2014 ……etc. Arrivando al dunque per quanto io possa aver recepito mi sembra che venga concessa la possibilità di essere collocato a riposo d’ufficio a tutto il personale che alla data del 31.08.2015 possiede anni 62 di età e 42 anni e 6 mesi. Rientro in questa ipotesi? Debbo fare comunque domanda entro 15.01.2015? Se qualora la risposta al primo quesito sia positiva debbo rappresentare tale possibilità al dirigente scolastico della scuola in cui ho la titolarità (visto che sono in utilizzazione esterna)? Nel ringraziarvi in anticipo per quanto riuscirete a chiarirmi e porgo i più cordiali saluti.

FP – Gentile Luciano,

in merito alla richiesta di chiarimento le segnalo che, considerata l’  anzianità di servizio al 31/8/2015 di 42 anni e 11 mesi di servizio, può  andare in pensione con decorrenza 1/9/2015, raggiungendo il requisito  prescritto dalla  L. 214/2011.

Le preciso che nel 2015 il requisito per la pensione anticipata per gli uomini  è di 42 anni e 6 mesi.

Quanto appena affermato trova riscontro nella nota MIUR prot. 18851 del  11/12/2014:
“La pensione anticipata, rispetto a quella di vecchiaia, potrà conseguirsi, a  domanda, solo al compimento di 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva, per  le donne, e 42 anni e 6 mesi per gli uomini da possedersi entro il 31 dicembre  2015, senza operare alcun arrotondamento.”

Per quanto riguarda la cessazione d’ufficio, le segnalo la seguente parte  della nota del MIUR n. 18851 del 11/12/2014:
“Tale facoltà può essere esercitata, con preavviso di sei mesi, anche nei  confronti del personale con qualifica dirigenziale, con decisione motivata, esplicitando i criteri di scelta e senza pregiudizio per la funzionale  erogazione dei servizi:
– al compimento dei 40 anni di anzianità contributiva, nei confronti di coloro  che abbiano
maturato i requisiti per il diritto a pensione entro il 31 dicembre 2011;
– al compimento, entro il 31 agosto 2015, dell’anzianità contributiva di 41  anni e 6 mesi per le donne o 42 anni e 6 mesi per gli uomini.”

Come dice la nota, “tale facoltà può essere esercitata….”.

Pertanto possono essere dimessi d’ufficio, a discrezione dell’ amministrazione, con preavviso scritto da inviare entro il 28 febbraio 2015 a  coloro che al 31 agosto 2015 maturano i requisiti di anzianità contributiva di  cui sopra.

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