L’art. 11 bis del D.L. 102/2013 ha introdotto una novità importante in materia pensionistica ampliando la possibilità di “uscita” del personale della scuola

Rosanna – sono una docente di scuola superiore, nata nel 1952. Ho i requisiti per andare in pensione anticipata il 1 settembre 2015 in quanto maturerò al 31 agosto 2015, 41 anni e 11 mesi di servizio comprensivi di quattro anni di Università.  Ho diritto ad andare in pensione anche con la legge 147 del 2014 facendo domanda al Ministero del lavoro in quanto nel 2011 e tuttora usufruisco della legge 104 per un familiare. Ho cercato di informarmi presso gli USR e i Patronati ,ma  ho avuto risposte incerte, oppure che è la stessa cosa.  Voi pensate che sia la stessa cosa? Cosa mi consigliate di fare? tra l’altro la domanda per i salvaguardati  scade il 5 gennaio ’15.  Aspetto una vostra risposta . Grazie per la risposta e per il lavoro di informazione e di democrazia che fate.

FP – Gentile Rosanna,

in merito alla sua richiesta, le segnalo che l’art. 11 bis del D.L. 102/2013  ha introdotto una novità importante in materia pensionistica ampliando la  possibilità di “uscita” del personale della scuola secondo i requisiti  previgenti la riforma pensionistica cosiddetta Fornero.

Si precisa che quanto sopra è stato ripreso dalla Legge n. 147 del 10/10/2014,  in particolare si segnala:
“L’articolo 2 prevede l’applicazione ad ulteriori categorie di lavoratori dei  requisiti di accesso e del regime delle decorrenze vigenti prima dell’entrata  in vigore del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”.

Nella fattispecie per poter usufruire della suddetta possibilità bisogna:
1) aver usufruito, nel 2011, di permessi ai sensi dell’art. 42 del D.Lgs.  151/2001 o ai sensi dell’art. 33 comma 3 della L. 104/1992, per dedicarsi all’ assistenza di figli o altri familiari con handicap gravi;
2) maturare entro 48 anni dall’entrata in vigore della L. 214/2011, i requisiti anagrafici/contributivi utili al pensionamento secondo la normativa pensionistica pre-Fornero.

Si precisa che tale beneficio è concesso fino un tetto massimo di spesa stabilito dalla normativa.

Questo sta a significare, che non tutte le domande presentate entro il 5 gennaio verranno accolte e pertanto, fermo restando la possibilità di presentare tale istanza (verificato il possesso dei requisiti), è opportuno, qualora fosse interessata, presentare anche la domanda di pensione anticipata, con scadenza 15 gennaio 2015.

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