Nessuna norma impone il rientro in servizio degli insegnanti tra un’assenza e un’altra

Dirigente Scolastico – Gent le redazione chiedo se è possibile che una docente che nn è venuta gli ultimi giorni prima delle vacanze natalizie, possa oggi che bisognava prendere servizio chiamare e prendersi una giornata art 15 senza aver ripreso servizio.

Paolo Pizzo – Gentilissima Dirigente, l’art. 15, comma 2 del CCNL comparto Scuola prevede che il personale docente, educativo ed TA assunto a tempo indeterminato ha diritto, a domanda, nell’anno scolastico, a tre giorni di permesso retribuito per motivi personali o familiari documentati anche mediante autocertificazione.

Per gli stessi motivi e con le stesse modalità, (solo) i docenti possono fruire di sei giorni di ferie durante i periodi di attività didattica di cui all’art. 13, comma 9, prescindendo dalle condizioni previste in tale norma. (

6 gg di ferie fruiti come permessi per motivi personali: nessuna discrezionalità del Dirigente. Nota USR Calabria conferma )

La norma non impone un termine di preavviso, anche perché è possibile, come potrebbe essere il caso in questione, che accadano degli eventi involontari o imprevedibili (che non si possono quindi conoscere in anticipo) per cui il dipendente debba assentarsi improvvisamente e non può che ricorrere a tali permessi. I casi più comuni sono sicuramente la presenza di ghiaccio o neve, oppure la foratura della gomma dell’auto, lo sciopero o un guasto dei mezzi di trasporto, o comunque tutte quelle cause non imputabili al dipendente che non permettono di raggiungere la sede di servizio per l’intera giornata mentre la scuola è aperta e si svolgono le normali attività di servizio e di insegnamento. Ma a queste se ne possono sicuramente aggiungere altre come può essere una particolare situazione familiare sopraggiunta (es. ricovero di un familiare ecc.)

In ogni caso la Corte Conti, sez. contr., 3 febbraio 1984, n.1415 ha chiarito che le esigenze del lavoratore possono identificarsi con tutte quelle situazioni configurabili come meritevoli di apprezzamento e di tutela secondo il comune consenso, in quanto attengono al benessere, allo sviluppo ed al progresso dell’impiegato inteso come membro di una famiglia o anche come persona singola.

Pertanto fermo restando che il permesso si dovrebbe chiedere con un ragionevole anticipo, in casi particolari, eccezionali, involontari o imprevedibili che rendono impossibile la richiesta scritta del permesso con un ragionevole anticipo, il dipendente ha l’obbligo di comunicare tempestivamente alla scuola servizio (anche tramite fonogramma) l’assenza, indicandone la durata e i motivi a supporto della richiesta.

Questi ultimi, come indica la norma, possono anche essere autocertificati.

Quanto al fatto se la fruizione del permesso sia possibile anche senza assumere servizio dopo un periodo di assenza la risposta è positiva. Nessuna norma impone infatti il rientro in servizio tra un’assenza e un’altra.

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