Trasferimento interprovinciale. Chi è escluso dal vincolo triennale?

Giovanna  – sono un’insegnante di scuola dell’infanzia al primo anno di ruolo (anno di prova). Lo so che non posso ottenere il trasferimento interprovinciale prima dei 3 anni. C’è qualche possibilità, oltre alla legge 104, che mi permetta di trasferirmi nella città in cui vive il mio compagno? Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Giovanna,

è escluso dall’applicazione del vincolo triennale esclusivamente il personale docente ed educativo di cui all’art. 7, comma 1, punti I), III) e V).del CCN mobilità.

Pertanto può presentare domanda interprovinciale, con precedenza, il personale assunto con decorrenza giuridica, anche dopo l’1/9/2012, se rientra nelle seguenti categorie:

  • personale non vedente
  • personale emodializzato
  • personale con disabilità (di cui all’art. 21, della legge n. 104/92; personale appartenente alle categorie previste dal comma 6, dell’art. 33 della legge n. 104/92)
  • personale (non necessariamente disabile) che ha bisogno per gravi patologie di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio chemioterapia)
  • personale che assiste il coniuge o il figlio con disabilità; fratello che assiste la sorella (o viceversa), conviventi, qualora entrambi i genitori siano impossibilitati a provvedere all’assistenza del figlio disabile grave perché totalmente inabili; assistenza al disabile da parte di chi esercita la tutela legale.

NOTA BENE: per ciò che riguarda il trasferimento interprovinciale può superare il blocco del triennio anche il figlio referente unico che assiste il genitore con grave disabilità, con la precisazione però che in questo caso non si ha diritto ad alcuna precedenza ma solo alla possibilità di concorrere, a punteggio, con tutti gli altri docenti che hanno diritto ad ottenere il trasferimento in altra provincia.

Es. anche un neo immesso in ruolo o comunque un docente immesso con decorrenza giuridica dopo l’1/9/2012, che assiste il genitore in disabilità, può chiedere il trasferimento interprovinciale, superando quindi il blocco triennale, ma non avendo però nessuna precedenza rispetto a chi fa la stessa domanda perché assunto con decorrenza giuridica l’1/9/2012 o precedente.

La precedenza, infatti, per il figlio che assiste il disabile, è relativa solo ai trasferimenti provinciali, alle assegnazioni e utilizzazioni e non ai trasferimenti interprovinciali.

Ciò indipendentemente se si rientra o meno nel blocco triennale.

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