“Opzione donna” entro il 31/12/2014 (anni 60 e 37 anni di anzianita’ contributiva al 31/08/2015): e’ possibile utilizzare tali requisiti oltre il 31/12/2015?

Scuola – Una nostra dipendente ha maturato i requisiti per il pensionamento “opzione donna” entro il 31/12/2014 (anni 60 e 37 anni di anzianita’ contributiva al 31/08/2015). e’ possibile utilizzare tali requisiti oltre il 31/12/2015? oppure l dipendente se vuole usufruire di tale opzione deve  necessariamente fare domanda di cessazione entro il 15/01/2015? vi ringraziamo anticipatamente per l’attenzione e restiamo in attesa di una rapida  risposta .

FP – Gentile Scuola,

in merito alla vostra richiesta vi segnalo, in premessa,  quanto indicato nella nota sui  pensionamenti del MIUR – prot. 18851 del 11/12/2014, in materia di opzione  donna: “Le lavoratrici, in virtù di quanto disposto dall’articolo 1, comma 9, della  legge 23 agosto 2004, n. 243, possono conseguire il diritto al trattamento  pensionistico di anzianità, in presenza di un’anzianità contributiva pari o  superiore a trentacinque anni e di un’età pari o superiore a 57 anni  (requisito anagrafico da adeguarsi, a partire dallo gennaio 2013, agli  incrementi della speranza di vita) a condizione che optino per la liquidazione  secondo le regole di calcolo del contributivo (disposizione prevista, in via  sperimentale, solo per pensioni decorrenti entro il 31 dicembre 2015).”

Pertanto così come indicato,  la suddetta opzione prevista dalla L.  243/2004, al momento è valida fino al 2015 ovvero con raggiungimento del  requisito nel 2014 e pensione nel 2015.

Vi segnalo, tra l’altro le seguenti circolari:

1) Inps n. 35 del 14/3/2012:
2) Inps gestione ex Inpdap n. 37 del 14/6/2012:
3) MIUR n. 18851 del 11/12/2014 nella seguente parte: “disposizione prevista,  in via sperimentale, solo per pensioni decorrenti entro il 31 dicembre 2015″.

Fermo restante l’interpretazione alquanto restrittiva di quanto indicato nella  L. 243/2004, ad oggi siamo in attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell’ istituto di previdenza.

Per completezza di informazione le segnalo che l’Inps con messaggio n.  9304/2014, ha dato istruzioni alle proprie sedi di non cestinare (ne tantomeno  “lavorare”) le domande delle lavoratrici la cui finestra si aprirebbe dopo il  31 dicembre 2015, in attesa di un ulteriore parere richiesto al ministero del  Lavoro.

Parte del messaggio: “A seguito dell’emergere di ulteriori perplessità in merito alla portata della  norma l’Istituto ha recentemente sottoposto al vaglio del Ministero del Lavoro  e delle Politiche Sociali alcuni aspetti operativi circa i termini di accesso  alla pensione di anzianità del predetto regime sperimentale. In attesa di conoscere gli esiti delle valutazioni che il predetto Dicastero  vorrà rendere noti, si forniscono le seguenti istruzioni. Eventuali domande di  pensione di anzianità in regime sperimentale presentate dalle lavoratrici che  perfezionano i prescritti requisiti anagrafici e contributivi entro il 31  dicembre 2015, ancorché la decorrenza della pensione si collochi oltre la  medesima data, non devono essere respinte ma tenute in apposita evidenza.”

Si precisa che per il comparto scuola, la finestra per l’uscita è unica ovvero 1/9, pertanto  per poter utilizzare, nei prossimi anni (dal 2016) tale opzione occorre  attendere ulteriori chiarimenti.

 

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