Commi 707 e 708 della Legge di Stabilità 2015

Sono un DSGA che deve andare in pensione il primo settembre 2015. Sono nata il 24/2/1953 e pertanto al momento della pensione ho 62 anni compiuti. Alla data del 31/12/2011 avevo un’anzianità di servizio di anni39 e mesi 1. Ho chiesto un riscatto laurea per undici mesi per avere le condizioni della Legge pre Fornero ma sono rimasta in servizio e a tutt’oggi ho abbondantemente raggiunto i requisiti per il pensionamento   anche con la legge Fornero , avendo maturato di solo servizio anni 42 e mesi nove . La mia domanda è se è conveniente per il maturato pensionistico optare per il calcolo con 40 anni al 31/12/2014 + 3 anni e nove mesi di quota pro rata oppure non riscattare la laurea ed avere il conteggio per i 42 anni e nove mesi come prevede la legge Fornero. Ci sono stati comunicati stampa sull’abolizione della quota pro rata sulla legge n. 190 del 23/12/2014 (Legge di stabilità) per contenere le pensioni d’oro , Ma chi riguarda? Grazie anticipatamente per la risposta.

FP – Gentile Dsga,

in premessa è opportuno chiarire che destano più di qualche dubbio  interpretativo, i commi 707 e 708 della Legge di Stabilità 2015.

Pertanto la questione che ci sottopone, al di là della complessità della  materia stessa, non è del tutto chiara, ed è opportuno attendere le circolari  applicative per fare chiarezza.

Ovviamente non è dato sapere la tempistica di tali indicazioni.

Si cercherà comunque di fornirle delle indicazioni (strettamente personali),  iniziando con il segnalare i commi 707 e 708 della Legge di Stabilità:

707 – All’articolo 24, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201,  convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e’  aggiunto, in fine, il seguente periodo: «In ogni caso, l’importo complessivo   del trattamento pensionistico non puo’ eccedere quello che sarebbe stato  liquidato con l’applicazione delle regole di calcolo vigenti prima della data  di entrata in vigore del presente decreto computando, ai fini della
determinazione della misura del trattamento, l’anzianita’ contributiva  necessaria per il conseguimento del diritto alla prestazione, integrata da  quella eventualmente maturata fra la data di conseguimento del diritto e la  data di decorrenza del primo periodo utile per la corresponsione della  prestazione stessa.

708 – Il limite di cui al comma 707 si applica ai trattamenti pensionistici,  ivi compresi quelli gia’ liquidati alla data di entrata in vigore della  presente legge, con effetto a decorrere dalla medesima data.

Quanto sancito dal comma 707, a mio avviso, potrebbe (condizionale d’obbligo)  significare che la misura della pensione potrebbe essere determinata secondo l’  anzianità utile per il pensionamento e non quella effettivamente maturata,  qualora quest’ultima risultasse superiore.

Nella fattispecie, in caso di riscatto, lei dovrebbe rientrare in questa  casistica, visto che al 31/12/2011 aveva maturato i requisiti vigenti prima  della riforma Fornero (ovvero 40 anni di servizio), ma non è andata in  pensione per incrementare l’assegno mensile.

(Preciso che la legge Fornero indicava chiaramente che dal 1/1/2012 sarebbe  stato introdotto il calcolo contributivo, anche per coloro che avevano  maturato i requisiti al 31/12/2011 ma restavano in servizio).

Pertanto l’anzianità utile per il calcolo non può essere superiore a 40 anni. In sostanza la misura della sua pensione non dovrebbe tener conto degli anni  successivi ai 40.

In caso di non riscatto, la misura della sua pensione dovrebbe tener conto  dell’anzianità utile per il pensionamento anticipato, secondo le regole della  riforma Fornero.

Infine il comma 708 prevede che le pensioni dovranno essere ricalcolate  secondo il principio sancito dal comma 707 ovvero ricalcolare le pensioni di  quanti cessati dal servizio dal 1/1/2012 al 31/12/2014.

Ci tengo a ribadire quanto affermato in premessa:  per trarre delle oggettive conclusioni bisogna attendere le circolari  applicative da parte dell’Inps e non nascondo che si potrebbe prospettare una  stagione di contenziosi.

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