Contrattazione di istituto e art. 16 permessi brevi

Sabrina – In sede di contrattazione integrativa di Istituto è stata inserito nel contratto un comma secondo il quale i permessi brevi del personale docente vanno recuperati entro il termine dell’anno scolastico.! Questa comma è da considerarsi legittimo o contrasta con l’articolo 16 del CCNL che prevede l’obbligo di recupero entro i due mesi successivi? Quindi passati i due mesi senza che l’amministrazione scolastica abbia chiesto il recupero al docente  delle ore di permesso vi è l’obbligo di prestarle comunque nel rispetto della norma inserita in sede di contrattazione integrativa? E se il docente non fosse in grado di recuperarle a causa di una causa imputabile a se stesso l’amministrazione può provvedere alla trattenuta oraria nonostante siano passati i due mesi? Grazie!

Paolo Pizzo – Gentilissima Sabrina,

a mio parere la clausola è illegittima.

Non possiamo infatti pensare che una contrattazione di istituto come qualsiasi delibera adottata da un Organo collegiale possa essere in contrasto col Contratto Nazionale.

La contrattazione deve comunque muoversi all’interno delle norme superiori.

La clausola inserita è infatti in palese contrasto con il CCNL/2007 laddove l’art. 16 prevede chiaramente  che il dipendente è tenuto a recuperare le ore non lavorate entro i due mesi lavorativi successivi a quello della fruizione del permesso.

Inoltre, trascorsi i due mesi, se il non recupero non è dipeso dal dipendente l’obbligazione si estingue e la Scuola non può, oltre tale termine, operare alcuna trattenuta.

Dal momento quindi che la norma in questione non investe solo l’aspetto temporale del recupero delle ore ma tratta anche quello stipendiale, la clausola da voi introdotta invece di migliorare o comunque di facilitare l’applicazione del Contratto lo va sicuramente a complicare.

Per me è illegittima.

 

 

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