Docente in maternità e supplenza. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Abbiamo nominato una supplente (A) in sostituzione della titolare in maternità, la supplente A era a sua volta in gravidanza ed ha avuto diritto al contratto di sostituzione, il contratto è stato fatto per il periodo che le restava di astensione obbligatoria, fino al 1 febbraio, inferiore alla maternità totale della titolare che termina il 3 marzo. Sono poi stati nominati due supplenti (B e C) sullo stesso posto, che hanno effettivamente preso servizio per 16 ore l’uno e 2 ore l’altra. La supplente A termina l’astensione obbligatoria il 1 febbraio, e sostiene di aver diritto alla prosecuzione in servizio. Noi pensavamo invece che la prosecuzione  spettasse ai supplenti B e C che hanno espletato il servizio sinora. Chi ha ragione?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

ha ragione la docente supplente attualmente in maternità.

Questo perché tale docente collocata in congedo di maternità diverso da quello facoltativo, al pari dei docenti che l’hanno finora sostituita è considerata in effettivo servizio fino alla fine di detto congedo.

Pertanto la docente è in effettivo servizio fino al 1 febbraio e il 2 può rientrare in classe.

In poche parole è come se fino al 1 febbraio fossero in servizio effettivo tutti e tre i docenti, ma dal momento che è la docente ora in maternità la prima sostituta della titolare la prosecuzione della supplenza tocca a lei fino al 3 marzo.

Posted on by nella categoria Supplenze, Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads