Pensione anticipata per donne e uomini. Requisiti.

Francesca –  Buongiorno sono un’insegnante della scuola materna, nata in novembre 1952, attualmente sto cercando di accedere alla pensione, c’è una persona che si sta occupando di tutto per poter effettuare tutte le procedure correttamente. Dal calcolo degli anni di lavoro ho un totale di 41 anni, 4 mesi e 11 giorni, ma la persona che si occupa della mia domanda mi ha detto che c’è una legge speciale che permette di “arrivare” ai sei mesi necessari per andare in pensione. Anche a voi risulta? se sì posso chiedere qual è la legge?

FP – Gentile Docente,

con molta probabilità il riferimento normativo a cui lei fa riferimento è il  seguente:

secondo quanto prescritto dall’art. 59, c.9 della L.449/97, che consente l’ accesso al pensionamento all’inizio del nuovo anno scolastico (rispettivamente  1° settembre) ancorché i requisiti prescritti vengano maturati entro il 31  dicembre del medesimo anno.

Il riferimento normativo appena citato è stato ripreso nell’ultima nota sulle  pensioni del Miur, prot. 18851 del 11/12/2014:

“Per la pensione di vecchiaia il requisito anagrafico è di 66 anni e 3 mesi  compiuti entro il 31 agosto 2015 (collocamento d’ufficio) o, a domanda, entro  il 31 dicembre 2015 in virtù della disposizione prevista dall’articolo 59,  comma 9, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 sia per gli uomini che per le  donne, con almeno 20 anni di anzianità contributiva.

La pensione anticipata, rispetto a quella di vecchiaia, potrà conseguirsi, a  domanda, solo al compimento di 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva, per  le donne, e 42 anni e 6 mesi per gli uomini da possedersi entro il 31 dicembre  2015, senza operare alcun arrotondamento.”

 

 

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