Perfezionato il rapporto di lavoro non è necessario rientrare in servizio tra un’assenza e un’altra

Chiara – sono un’insegnante entrata in ruolo il 01/09/2014 da concorso. Essendo titolare di una borsa di studio post-dottorato di durata annuale dal 01/03/2014, ho ottenuto il congedo straordinario per motivi di studio fino alla data di cessazione della borsa di studio (28/02/2015). Non vorrei rientrare in servizio ad anno scolastico avanzato e il dirigente scolastico si è detto d’accordo con me: per questo, potrei usufruire del congedo parentale per mia figlia (di 3 anni) fino al 30/04/2015, in modo da rientrare a disposizione della scuola. Nonostante il parere favorevole del dirigente, che preferisce la continuità didattica per gli alunni, la segreteria ritiene che non sia possibile garantire tale continuità, in quanto per richiedere il congedo parentale sarebbe necessario che io prendessi servizio presso la scuola per un giorno: in questo modo, però, non sarebbe possibile forse riconfermare la docente che mi sostituisce. Vorrei dunque conferma che sia necessaria la mia presa di servizio per un giorno per ottenere il congedo parentale. Preciso che ho firmato il contratto a tempo indeterminato (avvertendo il provveditore della mia situazione). Il primo settembre ho portato a scuola i documenti richiesti e in più la documentazione per la borsa di studio (appena saputa la scuola di destinazione, avevo chiamato per informarli). Ho firmato anche la presa di servizio perché la segreteria non sapeva se fosse necessaria oppure no. Vi ringrazio molto per la cortese attenzione, cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Chiara,

una volta firmato il contratto e prendendo oltretutto servizio sei una docente a tempo indeterminato a tutti gli effetti e pertanto puoi richiedere tutti i congedi previsti dal Contratto o dalle altre disposizioni di legge (avendone ovviamente i requisiti).

Precisiamo alla scuola che nessuna norma di legge né tanto meno il Contratto prevede che tra un periodo di aspettativa e un altro periodo, richiesto ad altro titolo (altra aspettativa, congedo, ferie ecc.), è necessaria la presa di servizio. Il motivo è che da quando è stato privatizzata la gestione del rapporto di lavoro dei pubblici dipendenti tale rapporto si concretizza con la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.

Cosa che hai appunto già fatto.

A riprova di ciò, e in analogia al tuo caso, con nota prot. n. 0033950/2009 il Ministero dell’economia e delle Finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato ha chiarito che: “…appurato il perfezionamento del rapporto di lavoro con la semplice accettazione da parte del soggetto in astensione obbligatoria, si ritiene che poter usufruire del congedo parentale non sia necessaria la presa di servizio. Infatti, sempre in costanza della durata del contratto di lavoro, il soggetto, al fine di ottenere i periodi dei congedo parentale, dovrà presentare la relativa domanda di norma nel rispetto del termine dei quindici giorni prima della data di decorrenza del periodo di astensione, ciò anche a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento, a norma dell’art. 12, comma 7 del CCNL del 24.7.2003.”.

appurato il perfezionamento del rapporto di lavoro….”

Che quindi vale per la docente in congedo obbligatorio, che non deve assumere servizio se appunto in congedo, così come a maggior ragione vale per tutti gli altri docenti che hanno invece già assunto servizio.

In conclusione, non dovrai assumere servizio al termine del congedo straordinario per poter fruire di quello parentale perché tu hai già perfezionato il rapporto di lavoro, atteso ovviamente il rispetto della tempistica per la richiesta del congedo parentale.

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