Il padre può fruire del congedo di paternità solo in casi eccezionali. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, vorrei gentilmente avere un riscontro alla richiesta di un docente che non mi sembra legittima: il padre può  usufruire del congedo obbligatorio di maternità (i famosi 2+3 mesi) nel caso in cui la madre casalinga non ne usufruisce?  Qual é la norma che riporta questa casistica? a me sembra che il Dlvo n. 151 del 2001 non dica ciò. Vi ringrazio anticipatamente per la vostra consueta cortesia e competenza.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la richiesta del docente così motivata non ha fondamento e non può essere accolta.

il congedo di paternità, che si identifica in tutto o in parte con quello di maternità, è attribuito solo in sostituzione di quello di maternità e il padre ne può usufruire esclusivamente nelle seguenti ipotesi previste dall’art. 28/1 del D. Lgs. n. 151/2001 e successive modificazioni:

  1. In caso di morte o di grave infermità della madre;
  2. In caso di abbandono del figlio da parte della madre;
  3. In caso di affidamento esclusivo del figlio al padre.
  4. Se figlio in adozione o affidamento: In caso di rinuncia della madre al diritto al congedo di maternità.

Come si evince dai punti citati non è contemplato il caso della rinuncia al congedo da parte della madre.

Si ricorda infatti che il congedo di maternità è per la madre “obbligatorio” proprio perché non può essere trasferito ad altri, a meno che non si tratti di specifiche situazioni in cui il figlio appena nato non può usufruire dell’assistenza materna e nelle quali, quindi, il dovere di assistenza si trasferisce al padre lavoratore.

Il padre lavoratore ha un diritto autonomo alla fruizione del congedo di paternità il quale spetta anche nei casi in cui la madre non sia (o non sia stata) una lavoratrice.

Ma sempre e solo nei casi sopra citati.

Probabilmente il docente padre confonde il congedo di maternità con il diritto a fruire dei riposi per allattamento a partire dal giorno successivo ai 3 mesi dopo il parto anche se la madre è casalinga e quindi non ne fruisce.

 

Posted on by nella categoria Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads