Supplenze: interrompere il contratto nel giorno libero dell’insegnante

Annachiara – Sono una docente di scuola primaria. Volevo sollevare una questione che mi riguarda personalmente, ma che potrebbe succedere anche ad altri. Spero che lo metterete sul vostro sito. Io nell’anno scolastico 2012/2013 ho lavorato presso una scuola da fine ottobre a fine anno con varie interruzioni di contratto; fino a qui tutto normale. I miei contratti sono stati alcuni di 20 giorni continuativi, altri di due tre giorni.

Nei contratti di due o tre giorni la scuola mi faceva il contratto dal lunedì al mercoledi, poi mi interrompeva il giovedì (giorno libero del titolare), firmavo il nuovo il contratto per venerdì e sabato,poi nuovo contratto il lunedì. E’ possibile una cosa del genere? Ho parecchi contratti cosi. Mi sono informata e mi hanno detto che,se un insegnante lavora 24 ore in una settimana, ha diritto al pagamento del giorno libero e della domenica. A questo punto posso fare ricorso? Oltretutto ho perso anche il punteggio in graduatoria,visti i giorni che mi hanno tolto!

Lalla – gent.ma Annachiara, le situazioni da controllare sono due:

  • l’interruzione del contratto durante il giorno libero del titolare.

Se l’interruzione è avvenuta con decisione unilaterale della scuola (cioè il docente non rientrava),  il contratto doveva essere continuativo (art. 7/4 del dm 131/07 , anche con giorno libero o domenica)

  • pagamento del sabato e della domenica. Questo è un argomento che affrontiamo in maniera dettagliata nel Vademecum Supplenze

Resta da chiarire se sei ancora in tempo a rivendicare pagamenti relativi a un periodo così lontano. Per una materia del genere è necessario consultare un legale.

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