TFA secondo ciclo: gli idonei non perderanno comunque lezioni

Cinzia – Gentilissimo/a, dopo aver espletato le prove del TFA all’Università di Bologna – cdc A037, poiché risulto idonea (con il punteggio di 70) non vincitrice nell’ateneo di prima scelta, sono in attesa di una eventuale ridistribuzione nell’ateneo di seconda scelta.

Mi è stato risposto dal Cineca che:

“deve verificare con l’ateneo di Bologna se le procedure di iscrizione sono concluse, in quanto non è detto che gli idonei che eventualmente La precedono si iscrivano al corso, per cui potrebbero esserci degli scorrimenti.
Sono ancora in corso le procedure di iscrizione delle istituzioni e la distribuzione intraregionale dei candidati idonei non ammessi.

Solo successivamente partirà la seconda fase, che prevede la collocazione dei candidati sulla seconda o terza sede qualora ci siano ancora posti disponibili”.

Faccio presente che il problema della procedura sopraindicata, per esempio nel mio caso concreto, è che l’ateneo di Bologna terminerà le iscrizioni il 30 gennaio, mentre nel frattempo a Venezia sono già iniziate le lezioni e
il TFA è un corso con l’obbligo di frequenza, dunque, nell’attesa che si compiano le varie fasi della procedura, gli idonei perdono giorni di lezione. Inoltre c’è una nota CRUI che dice:

“Con riferimento alla ridistribuzione degli idonei non vincitori e degli idonei in classi non attivate nelle Regioni di provenienza, e alla risoluzione del problema delle classi concorsuali con numero di posti o di idonei molto basso, a cura degli USR, si chiede che tali operazioni si concludano in tempi brevi per consentire un rapido e regolare avvio dei corsi; gli Atenei, per parte loro, si impegnano a comunicare agli USR per ogni classe di abilitazione attivata le date di inizio delle attività didattiche, dichiarandosi fin d’ora disponibili ad accettare trasferimenti da altre Regioni solo entro e non oltre 15 gg. da tale data”.

Qui si chiede che il trasferimento avvenga entro 15 giorni dall’inizio delle lezioni. Questo sarà possibile vista la complessa, macchinosa e lenta procedura?

Ringraziandovi in anticipo per l’attenzione, porgo

Lalla – gent.ma Cinzia, ti confermo che non sarà possibile procedere nel senso indicato dalla Crui, considera infatti che la nota è del 12 gennaio! TFA secondo ciclo: i candidati ammessi con riserva e gli idonei. A chi spetta il posto: nota CRUI

Ma il Ministero aveva previsto sia i tempi lunghi sia la difficoltà di coordinazione tra le varie istituzioni accademiche, ragion per cui nella nota del 29 dicembre 2014 aveva già fornito un "paracadute" agli idonei "

Al fine di garantire la completa redistribuzione degli idonei, sempre nei limiti citati e senza pregiudicare l’inizio dei corsi nelle regioni già pronte ad attivare i percorsi, (stante i ritardi di alcune situazioni, che hanno procrastinato la conclusione delle selezioni oltre il mese di gennaio), le Istituzioni accademiche possono avviare i percorsi e predisporre forme di recupero dei crediti eventualmente già erogati, destinati ai candidati che in un secondo momento si immatricoleranno usufruendo delle loro II e III scelte. "

Certo, inutile dire che svolgere il corso in tempi distesi garantisce di solito anche un livello qualitativo più alto (si consideri che in alcuni casi i corsisti sono anche insegnanti, quindi impegnati anche in altre attività), ma tant’è…

Posted on by nella categoria Diventare insegnanti
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