Malattia dopo l’interruzione di una gravidanza

Giusy – ti ringrazio innanzitutto per l’ottimo servizio che presti per tutto per il personale scolastico! Io ho urgente bisogno del tuo aiuto! Sono una neo-immessa in ruolo ma non ho preso servizio per gravi problemi.  A settembre 2014 quando sono entrata di ruolo a Milano, lontano dalla mia provincia di residenza Catania, aspettavo la mia prima bimba. Ero al settimo mese di gravidanza ma nei primi giorni di settembre si sono presentati dei problemi…dopo dieci giorni di ricovero ospedaliero è subentrata anche la gestosi e ho perso la mia bimba.  Non trovo le parole per spiegare il dolore … Ho dovuto combattere con la segreteria della mia scuola per vedermi riconosciuti i 5 mesi di astensione…loro mi accordavano solo i primi tre mesi.  Adesso a parte una forte depressione mi trovo a dover fare una cura anticoagulante poichè la causa dell’aborto è stata l’eccessiva coagulazione del sangue e una forma di trombofilia (Malattia rara). A marzo termina l’astensione ma non credo che rientrerò come ti dicevo non sto bene. Ho letto da qualche parte che la malattia derivata dalla gravidanza non viene conteggiata nei 18 mesi di malattia, ma è sottoposta a visita fiscale?  Io dovrei sostenere anche una terapia per problemi alla schiena… cosa devo fare?  Se prevista la visita fiscale lo sarà anche nei periodi per la scuola di vacanza? E fino a quando dovrò presentare certificato, fino a giugno o luglio? Posso utilizzare insieme ai certificati di malattia i 9 giorni di ferie e 15 giorni di congedo matrimoniale? Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima Giusy,

solo durante il periodo di gestazione la malattia non è computata ai fini del raggiungimento del periodo di comporto se il medico attesta che esiste una patologia conseguente allo stato di gravidanza.

Non sono altresì computate nel periodo di comporto  le assenze per interruzione di gravidanza avvenute entro il 179° giorno dall’inizio della gestazione. Mentre se l’interruzione avviene dopo il 179° giorno dall’inizio della gestazione è parto a tutti gli effetti e quindi si ha comunque diritto al congedo di maternità.

Terminato però il congedo non si ha più diritto alla malattia per gravidanza oppure alla malattia dovuta ad interruzione della gravidanza.

Pertanto in questo caso è malattia a tutti gli effetti e anche sottoposta a visita fiscale. Hai diritto ai 3+6 gg che indichi nel quesito (da cumulare eventualmente con la malattia) e per ciò che riguarda il congedo matrimoniale questo può essere fruito solo da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio.

In bocca al lupo per tutto.

 

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