Scatti di anzianità e i passaggi che si sono susseguiti negli ultimi anni

Silvana  – Sono insegnante nella scuola primaria con 37 anni e 4 mesi di servizio Dal 1 settembre 2015 sarò in pensione per raggiunti limiti di età (sono nata il 21/08/1950)  Prima che venissero bloccati gli scatti di anzianità, sul mio cedolino si leggeva la data 31/12/2014 per passare dalla 28° alla 35° classe. In seguito la data è diventata 31/12/2016. A distanza di tempo è cambiata ancora diventando 31/12/2015. Vorrei sapere” se e quando “avrò lo scatto di anzianità .Aiutatemi a capire .Grazie

Ricostruzione di carriera: licenziamento nel ruolo di provenienza e nuova assunzione nel profilo di docente.

Luca – nelle prossime settimane il Governo Renzi, come annunciato nel documento la Buona Scuola, definirà i criteri per l’immissione nei ruoli scolastici dei docenti iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento. Essendo iscritto nella classe GE – A048 di Napoli, dovrei essere immesso in ruolo il 1 settembre 2015. Io però lavoro a tempo indeterminato presso un’altra Amministrazione Pubblica, dove percepisco uno stipendio superiore a quello di un docente neo immesso in ruolo.  Ai fini della ricostruzione di carriera quale sarà il mio stipendio?  Ai sensi del comma 458, art. 1, della Legge 147/2013 – Finanziaria 2014, avrò diritto ad un assegno “ad personam”?

Aumento ore di sostegno a metà a.s.: si può nominare un supplente?

Sono una docente di sostegno della scuola secondaria superiore che segue due studenti per nove ore ciascuno. A gennaio ad uno dei due è stato riconosciuto l’art. 3 c. 3 L. 104/92 e l’ USP ha provveduto con decreto ad assegnare ulteriori nove ore all’alunno in questione. Secondo il dirigente scolastico non si può nominare un supplente perchè non è stato assegnato nessuna unità di personale in più e mi ha chiesto se posso, con un progetto ad hoc, seguire l’allievo per almeno quattro ore aggiuntive che verrebbero retribuite con il fondo d’istituto. Vorrei chiedervi se questa procedura è corretta. Grazie

Mobilità: Neo immesso in ruolo che supera il vincolo dei tre anni: quante domande deve inviare?

Graziella – Buongiorno sono una docente di scuola primaria entrata di ruolo il 1/09/2014 a Milano. Tenterò di superare il vincolo triennale facendo domanda di trasferimento, anche se nella provincia dove abito vi sono pochissime possibilità, in quanto ho  mio padre che è gravemente disabile, art. 3 comma 3. della legge 104/92 con disabilità permanente, senza avere però il diritto di precedenza. Però avendo quest’anno una sede provvisoria devo chiedere anche la sede definitiva, allora il mio quesito è: devo fare due domande distinte? Cioè una provinciale per Milano per richiedere la sede definitiva e una interprovinciale per il trasferimento? Le devo fare entrambe ora? In questa domanda di mobilità che scade il 16 Marzo? Non so come muovermi e il tempo a disposizione è breve aspetto una vostra risposta per me è di vitale importanza saperlo. Grazie mille per la consulenza che ogni volta puntualmente ci date.

Mobilità: I docenti neo immessi in ruolo sostegno II grado (DOS) devono fare la domanda di trasferimento?

Elena – Sono entrata quest’anno di ruolo sul sostegno in una scuola secondaria superiore di Pisa e sto effettuando l’anno di prova. Vorrei sapere se con la nuova normativa del sostegno sono tenuta ad inoltrare domanda di mobilità per avere la sede definitiva o, in caso contrario, devo effettuare domanda di utilizzazione come avveniva fino alla scorso anno. USP e sindacato sono sul merito molto dubbiosi.

Mobilità insegnanti: servizio pre ruolo. Chiarimenti

Rosalba – sono stata immessa in ruolo a settembre 2014 su posto comune scuola primaria in quanto vincitrice di concorso (2012). Sono alle prese con la domanda di mobilità’ e mi chiedevo se, come servizio pre-ruolo, posso inserire i dodici anni prestati nella scuola secondaria di I grado classe di concorso A245 ( di cui 2 anni in una scuola paritaria) Grazie in anticipo e buon lavoro.

Mobilità: la sede defintiva si sceglie una sola volta

Francesca – ho un dubbio che vorrei chiarirmi al più presto. Lo scorso anno,nel mese di aprile,sono stata immessa in ruolo nella scuola dell’infanzia, per essere risultata vincitrice dell’ultimo concorso. Giuridicamente risulto in ruolo dall’a.s. 2013\2014 mentre economicamente dall’a.s. in corso. Successivamente alla nomina, sempre nel mese di aprile,ho dovuto compilare domanda di mobilità, scegliendo le scuole per quest’anno,in cui sto svolgendo l’anno di prova. Ora devo compilare la domanda di mobilità? Cioè la scuola in cui lavoro quest’anno è la mia ‘sede provvisoria’ o,avendo partecipato alla mobilità lo scorso anno,questa risulta la mia sede definitiva? Non conosco nessuno nella mia situazione,perciò non so a chi chiedere.

Mobilità: Le esigenze di famiglia si valutano fino al termine di scadenza delle domande. Non è possibile integrare

Angela  – Sono un’insegnante di Scuola Primaria interessata alla domanda di mobilità interprovinciale. Vorrei sapere se, dopo la scadenza normativa del 16 marzo, è possibile integrare nella sezione “Esigenza di famiglia” il numero di figli che non abbiano compiuto sei anni di età. Mi trovo al nono mese di gravidanza e la data presunta del parto è successiva di due/tre giorni a quella dell’invio della domanda di mobilità pertanto perderei per pochi giorni tale priorità. Fiduciosa in una sollecita risposta porgo distinti saluti.

Perché le supplenze di un giorno si devono calcolare sull’orario settimanale del titolare e non su quello giornaliero di insegnamento?

Scuola – si chiedono con cortese urgenza chiarimenti in merito agli esempi da noi indicati:  supponiamo di dover sostituire un c/s a tempo determinato che chiameremo convenzionalmente Orietta che presta servizio presso questa  DD di  Narni Scalo per  18h e presso l’ IC Acquasparta per 12h (tot. 30h sett.li). se Orietta si assenta per tutta la settimana questa DD la sostituisce con una supplente, stipulando un  contratto per 18/h sett.li . Fin qui non ci sono problemi è tutto chiaro; se invece Orietta si assenta per un solo giorno, il contratto al supplente deve essere stipulato per 36 h  o per 18h sett.li?  in realtà il supplente effettua 6h di servizio per quel giorno di supplenza ed ha diritto al pagamento di un giorno di stipendio intero ma, in Sidi è indicata la persona che il supplente deve sostituire e, nel nostro caso si parla di Orietta che presta servizio per 18h. Ultimo quesito il più complesso, stiamo chiamando un coll. scolastico per 1 giorno, scorrendo la graduatoria ci accorgiamo che la supplenza spetta a Orietta in quanto quel giorno è libera perché le sue 30h di servizio le presta su 5 giorni lavorativi; stipulando il contratto in sidi ci accorgiamo che possiamo conferirle solo 6 h per completamento orario. Ma il pagamento? Se pago un giorno di servizio con un contratto 6/36 h il supplente avrà come stipendio  €  8,09 lordo dipendente. Sembra assurdo ma è così.   Il supplente in verità per un giorno presta 6 ore intere e quindi avrà diritto a € 48,53 lordo dipendente di stipendio. E’ giusto un contratto di un giorno a 6h sett.li  come ci obbliga il sistema Sidi e forzare Sissi retribuzione per avere uno stipendio intero?

Abilitata con concorso nel 2000, come mi si potrebbe dire che non vengo assunta perchè non ho servizio?

Caterina – Gentilissimi della redazione Orizzonte Scuola, sono una docente della scuola dell’Infanzia inserita nelle GAE della provincia di Como. Mi ritrovo in questa graduatoria perché nell’anno 2000 ho sostenuto e superato il concorso per esami e titoli per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia risultando idonea avendo superato la prova scritta con 35/40 e la prova orale 40/40. Purtroppo negli anni addietro non ho insegnato in quanto (vivendo in Calabria) le supplenze che mi venivano assegnate dalle scuole della provincia di Como (solo dalle graduatorie di Istituto di I fascia) erano brevi e quindi non ho mai accettato.

Penalizzazione relativa al pensionamento prima del 62° anno di età

Sally – Gentili, sono un’assistente amministrativa a novembre 2015 maturerò 41 anni e 6 mesi di contribuzione con 59 anni di età e andarò in pensione a settembre 2015.Visto che la Legge di Stabilità 2015 al comma 113 della Legge di Stabilità prevede che: “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015, il  secondo periodo del comma 2 – quater dell’articolo 6 del decreto-legge 29  dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio  2012, n. 14, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Le  disposizioni di cui all’articolo 24, comma 10, terzo e quarto periodo, del  decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla  legge 22 dicembre 2011, n. 214, in materia di riduzione percentuale dei  trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti  che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31  dicembre 2017″, Visto che al 31/8/2015 avrò un’anzianità contributiva di 41 anni  – 3 mesi e raggiungo il requisito per la pensione anticipata dopo la  decorrenza della stessa ovvero dopo il  1/9/2015, Visto che il personale scolastico deve maturare il diritto a pensione entro il 31 dicembre, la misura della mia pensione sarà penalizzata?  Inoltre: Visto che il 1 luglio 2015 maturo il passaggio alla fascia stipendiale superiore godrò di tale passaggio o vige il blocco dello stipendio? Grazie per la vostra competenza e disponibilità!

Il pagamento della domenica non può avvenire se si completa la settimana in gradi diversi di scuole

Veronica   – sono una docente (supplente  temporanea) inserita nella II fascia delle graduatorie d’istituto nella  provincia di Frosinone. Ti contatto per porti un quesito. Nella settimana  dal 02/02/15 al 08/02/15 ho svolto le seguenti supplenze temporanee: Dal  02/02/15 al 05/02/15, supplenza di 4 gg in una scuola PRIMARIA (svolte 20 h di  servizio + 2 h di scrutini) – 06/02/15 supplenza di 1 g. nella scuola  dell’INFANZIA (5h) – 07/02/15 supplenza di 1 g. in una scuola PRIMARIA  (svolte 4 h di servizio) Avendo quindi lavorato per un totale di 24 h + 2h di  scrutini nella scuola primaria, ho fatto richiesta scritta alla scuola in cui ho  lavorato sabato 07/02/15 per avere riconosciuto il pagamento della domenica,  elencando tutte le scuole e i servizi svolti. Ora, avendo visto sul Miur che  la scuola in cui ho lavorato il sabato, ha inserito il contratto di un solo  giorno, non includendo la domenica e non avendo ricevuto alcuna risposta alla  richiesta da me effettuata mi sono rivolta ieri alla segreteria per chiedere  spiegazioni. Mi è stato risposto(telefonicamente) che il pagamento della  domenica non mi spetta perchè, nonostante abbia completato il monte ore  settimanali (24 h per primaria) il venerdì ho lavorato nella scuola  dell’infanzia e ho quindi interrotto, a loro dire, la continuità del  servizio. Ribadisco di aver raggiunto le 24 h nella stessa settimana e su 5  giorni spezzati dal venerdì alla scuola dell’infanzia. La segretaria afferma  verbalmente che esiste a riguardo una norma, ma non avendola citata mi ha fatto  sorgere qualche dubbio. Mi rivolgo quindi a te Lalla per avere maggiori  informazioni a riguardo.

Il congedo obbligatorio non si raddoppia in caso di adozione di due o più fratelli

Dirigente scolastica – Una collaboratrice scolastica a tempo indeterminato,in data 03-10-2014,ha ottenuto l’affidamento di 2 fratelli,nati nel 2003 e nel 2006. Attualmente è  in astensione obbligatoria per mesi 3 dal giorno 1-12-2014. In data odierna richiede ulteriore periodo di 3 mesi in quanto i bambini affidati sono 2.La collaboratrice afferma di avere prodotto tale richiesta dopo aver consultato il suo sindacato. In base alla normativa vigente,credo di non poter soddisfare la richiesta;credo che la collaboratrice debba richiedere,se vuole,solo astensione facoltativa. Chiedo una consulenza a tale riguardo.

Sarà attivato un III ciclo TFA?

Antonio – Spett.le Redazione di orizzontescuola.it, vi scrivo per aver un’informazione, se possibile.

Da alcuni giorni, leggo su diversi siti internet – dedicati alla riforma della scuola, ma non solo – della quasi certezza nel non attivare un nuovo ciclo di TFA (il cosiddetto III), vista la partenza dei corsi di laurea magistrali abilitanti all’insegnamento dall’anno accademico 2015/2016.

Mobilità insegnanti secondaria: preferenza puntuale o sintetica

Alessandra – Sono una docente della scuola primaria, abilitata con il penultimo TFA per l’insegnamento del francese classe 246 e 245. sto per fare domanda di passaggio di ruolo alle medie; mi chiedo se, dopo aver scritto i nomi delle scuole che mi interessano, posso scrivere come ultima opzione semplicemente il numero del distretto, senza quindi specificare nessuna scuola? spero possiate darmi indicazioni e nell’attesa, vi ringrazio e saluto cordialmente.

Superamento del vincolo dei 3 anni per chi assiste il genitore. Chiarimenti

 Graziella – Buongiorno sono una docente di scuola primaria entrata di ruolo il 1/09/2014 a Milano. Ho avuto notizia che potrei fare, già da quest’anno scolastico, domanda di trasferimento in quanto ho  mio padre che è gravemente disabile, art. 3 comma 3. della legge 104/92 con disabilità permanente, senza avere però il diritto di precedenza. il mio dubbio è il seguente: posso fare domanda di trasferimento in una provincia diversa da dove io e mio padre risediamo? Visto che non ho il diritto di precedenza, ma concorro normalmente? Mi sono rivolta a diversi sindacati senza ottenere risposte chiare. Per me è di vitale importanza saperlo al più presto. Vi ringrazio anticipatamente per la cortese risposta, siete preziosi.

Provincia sbagliata per graduatorie di istituto: non si lavora

Lydia – Gentile Lalla, mi sono abilitata nel 2013 per la lasse A246 con il TFA. Mi sono iscritta per la prima volta nelle graduatorie a giugno 2014 nella provincia di Pescara ho scelto le 20 scuole (tutti licei) ma avrò fatto un grande sbaglio perché non si lavora. Dopo quanto tempo è possibile cambiare provincia? Un caro saluto.

Graduatorie di istituto: rimedi al modello B non presentato?

Eleonora – Buongiorno Lalla, mi sono iscritta per la prima volta alle graduatorie l’anno scorso, compilando il modello A/2 per l’insegnamento della lingua cinese. Tuttavia, mi sono accorta troppo tardi di dover compilare il modello B e, quando mi sono decisa, il termine ultimo per la compilazione era passato da qualche ora… Ti vorrei dunque chiedere se si aprirà una nuova finestra o come posso fare.

Non ho molta dimestichezza in ciò, perché per me è tutto quanto nuovo. Vorrei riuscire a insegnare la lingua cinese e ho bisogno di qualche consiglio per capire come fare. Grazie.

Mobilità interprovinciale e part time: come si compila la domanda

Ilaria – Gentilissima Lalla, sono una docente di ruolo titolare su a 245 a Roma ormai da tre anni in part- time verticale per 12 ore settimanali. Avendo consultato tutto quello che c’e da consultare nel vostro forum e non avendo trovato risposta al mio problema, sono qui a porti il seguente quesito. Farò sicuramente domanda di mobilità interprovinciale sempre per la medesima classe di concorso, ma nella domanda che è on line, non è presente una voce che riguarda il part time, quindi io devo dichiararlo magari in un allegato a parte ma contestualmente all’invio domanda oppure è automatico, ossia va da sé che in caso di trasferimento la nuova scuola acquisisce la documentazione della precedente scuola di servizio?