Pei differenziato: conseguenze

Alessandra – Gent.ma Lalla, avrei bisogno di una guida. Sono un’insegnante di sostegno e devo preparare un PEI per un’alunna che non conosco se non attraverso la documentazione e con la quale non ho mai lavorato; la ragazzina, infatti, è venuta a scuola solo le prime due settimane, poi basta. Ultimamente pare essere venuta a scuola di pomeriggio per seguire un corso di danza. Ho pensato di esporre nel PEI il caso basandomi sulla documentazione; proporrei un PEI differenziato contenente solo obiettivi educativi ma non didattici, senza indicare i contenuti delle materie. A questo punto, infatti, il nostro obiettivo sarebbe la frequenza. La ragazza è in secondo superiore ed ha 15 anni, non ha ancora assolto l’obbligo scolastico. E’ corretto quello che penso di fare o devo cmq indicare i contenuti delle materie? Io li inserirei a posteriori qualora dovessi riuscire a vederla e a lavorare con lei. Grazie per il tuo prezioso supporto, si tratta di una situazione nella quale non mi sono mai trovata.

Maria Vitale Merlo – L’art. 13 comma 1 della legge 104/92 e l’art. 5 comma 4 del DPR del 24/02/94 affidano la stesura del PEI al gruppo di lavoro presente a scuola, Consiglio di Classe, operatori ASL e famiglia che lo condivide e lo sottoscrive. La stesura del PEI ha come punto di partenza la documentazione dell’alunna (Diagnosi Funzionale e Profilo dinamico Funzionale) e al suo interno sono declinati gli interventi indispensabili per realizzare il progetto educativo- didattico che coinvolge l’alunna.

Non è, quindi, il docente di sostegno che redige il PEI, ma è l’intero gruppo di lavoro preposto. In questo caso il confronto scuola- famiglia diventa indispensabile perché la situazione dell’alunna è abbastanza complessa.

Prima di redigere il PEI differenziato bisogna contattare la famiglia che, non solo accetta una programmazione differenziata, ma viene informata che con questo tipo di PEI, la figlia, alla fine del corso di studi, otterrà solo un attestato di frequenza e non avrà diritto a conseguire il diploma.

Parla con il referente o con il DS, esponi il caso, chiedi che venga convocata ufficialmente la famiglia a scuola. Dal mio punto di vista, in questo momento è più urgente capire le motivazioni di tutte queste assenze e trovare una soluzione condivisa per risolvere il problema, non dimenticate che l’alunna è ancora in obbligo scolastico. Se continua su questa linea, la scuola dovrà intervenire e segnalare il caso.

Posted on by nella categoria Sostegno
Versione stampabile
ads ads