Esami di Stato secondaria II grado: so già di non poter espletare l’incarico

Bruna – Ho chiesto ed ottenuto una aspettativa dal dirigente scolastico senza assegni dal 16 giugno al 3 luglio per motivi personali. Volevo sapere se sono obbligata comunque a fare domanda per gli esami o se devo fare domanda e poi giustificare la mia non partecipazione per via dell’aspettativa o se è possibile che mi invalidino l’aspettativa. Grazie per la risposta.

Lalla – gent.ma Bruna, tra qualche settimana il Miur pubblicherà l’annuale circolare sugli Esami di Stato e sapremo se ci saranno novità rispetto agli anni precedenti. Ti rispondo quindi in base alla normativa finora vigente.

Parto dal presupposto che tu rientri nell’obbligo di presentazione della domanda, ossia

" docenti – ivi compresi i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all’art. 5 della legge 3.5.1999 n. 124 e gli insegnanti di arte applicata – con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, in servizio in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, che insegnano nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nei programmi di insegnamento dell’ultimo anno dei corsi di studio, ovvero materie rientranti nelle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni, ovvero compresi in graduatorie di merito per dirigente scolastico, ovvero che abbiano svolto per almeno un anno nell’ultimo triennio, incluso l’anno in corso, le funzioni di dirigente scolastico incaricato o di collaboratore nelle scuole statali di istruzione secondaria di secondo grado"

oppure

" i docenti – ivi compresi i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all’art. 5 della legge 3.5.1999, n. 124 e gli insegnanti di arte applicata – con rapporto di lavoro a tempo determinato, fino al termine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, in servizio in istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado, che insegnano, nelle classi terminali e non, discipline rientranti nei programmi di insegnamento dell’ultimo anno dei corsi di studio, ovvero materie riconducibili alle

classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento o di idoneità di cui alla legge n. 124/1999 o di titolo di studio valido per l’ammissione ai concorsi per l’accesso ai ruoli. "

Quindi l’obbligo va rispettato e dovrai presentare la domanda. Qualora dovessi essere individuata come commissario esterno presenterai immediatamente la documentazione che attesta l’impossibilità ad espletare l’incarico

"

L’impedimento a espletare l’incarico, da parte dei commissari esterni, deve essere comunicato immediatamente al proprio dirigente scolastico, il quale dispone immediati accertamenti in ordine ai motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e al competente Direttore Generale regionale il quale ne dispone l’immediata sostituzione. La documentazione comprovante i motivi dell’impedimento deve essere prodotta dai dirigenti scolastici e dai docenti, rispettivamente, al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale e al proprio dirigente scolastico, entro tre giorni dall’insorgenza dell’impedimento stesso."

Nessuna preoccupazione sul fatto che la nomina possa invalidare l’aspettativa; dal momento che essa è già stata accordata, non può essere ritirata.

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