ATA: l’indennità di sostituzione DSGA

Un quesito: per chi è titolare della 1° posizione economica (ex art. 7) e ha la nomina di sostituzione per il DSGA, ha diritto all’indennità di sostituzione ANCHE nei giorni di assenza del DSGA per riposo compensativo (assente di solito il sabato)? e in che misura? Grazie!

di Giovanni Calandrino – Gentilissimo, l’art. 56 comma 4 del CCNL – Comparto Scuola del 29/11/2007 – stabilisce che Il direttore dei servizi generali ed amministrativi è sostituito, nei casi di assenza, dal coordinatore amministrativo che, a sua volta, è sostituito secondo le vigenti disposizioni in materia di supplenze. Fino alla concreta e completa attivazione del profilo del coordinatore amministrativo, il DSGA è sostituito dall’assistente amministrativo con incarico conferito ai sensi dell’art. 47.

All’assistente amministrativo che sostituisce temporaneamente il DSGA, spetta l’indennità di direzione per le giornate di sostituzione e non deve essere corrisposta l’indennità di funzioni superiori, prevista solo per sostituzioni che si protraggono per l’intero A.S.

Dunque al personale incaricato alla sostituzione del Direttore dei SGA, identificato con apposito decreto, spetta l’indennità di direzione rapportata alle giornate di effettiva sostituzione.

Infatti, come conferma la Circolare della Ragioneria Generale dello Stato del 7 dicembre 2012, n. 104476, il compenso spettante dovrà essere calcolato tenuto conto della parte fissa e variabile dell’indennità di direzione calcolata per il DSGA assente, detratta della CIA (Compenso Individuale Accessorio) in godimento. Naturalmente il summenzionato compenso è a carico del fondo di istituto.

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