Calcolo e retribuzione della malattia per chi ha un incarico al 30/6. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Vorremmo sapere quando decade dall’incarico una Collaboratrice Scolastica a tempo determinato fino al 30/06/2015  che si è  assentata molto quest’anno e gli anni precedenti ed è già senza stipendio dal 1° Febbraio.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 19 del CCNL2007 il personale docente ed ATA assunto con contratto a tempo determinato per l’intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, nonché quello ad esso equiparato ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, assente per malattia, ha diritto alla conservazione del posto per un periodo NON SUPERIORE A 9 MESI IN UN TRIENNIO SCOLASTICO.

Fermo restando tale limite, IN CIASCUN ANNO SCOLASTICO la retribuzione spettante al personale di cui al comma precedente è corrisposta per intero nel primo mese di assenza, nella misura del 50% nel secondo e terzo mese. Per il restante periodo il personale anzidetto ha diritto alla conservazione del posto senza assegni.

Bisogna fare molta attenzione alla retribuzione la quale non è relativa al triennio nel suo complesso, ma opera per CIASCUN anno del triennio. Il triennio è invece il limite complessivo superato il quale avviene la risoluzione del contratto.

Ciò vuol dire che la dipendente ha 270 gg. di assenza per malattia nel triennio dal 1/9/2012 al 31/8/2015,  e che per ciascun anno scolastico (compreso quindi quello in corso ovvero dal 1/9/2014 al 31/8/2015) ha diritto ad assentarsi per 30 gg a stipendio al 100% e per altri 60 a stipendio al 50%, dopodiché l’ulteriore periodo di malattia non sarà retribuito sempreché, però, non abbia superato i 9 mesi di assenza complessiva nel triennio indicato.

Pertanto, ferma la retribuzione come descritta, la risoluzione del contratto avviene al superamento dei 9 mesi di assenza nel triennio indicato.

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