Aspettative diverse e calcolo del quinquennio. Chiarimenti per la scuola

Scuola – un docente  a tempo indeterminato vorrebbe richiedere il congedo biennale  non retribuito (frazionandolo su piu’ anni). si desidera sapere se il suddetto periodo di assenza e’ parte integrante dell’aspettativa per motivi di famiglia o aggiuntivo allo stesso (2 anni + 2,5 anni nel quinquennio.  Grazie.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

nel quesito non si chiarisce a quale congedo biennale si faccia riferimento. Probabilmente è da intendere il congedo di cui all’art. 4 della legge 53/2000 ovvero al congedo per eventi e cause particolari. (si ricorda infatti che il congedo biennale per assistenza all’handicap è invece retribuito).

In ogni caso l’aspettativa che si menziona nel quesito e che rientra nel quinquennio è solo quella fruita ai sensi del DPR 3/1957 ovvero per motivi di famiglia e personali richiamata anche dall’art. 18 commi 1 e 2 del CCNL/2007.

Secondo tale DPR  l’aspettativa per essere fruita non deve riferirsi a motivi “gravi” o per “cause particolari” del lavoratore, e non necessita di una certificazione a supporto della richiesta. Può essere inoltre negata solo per esigenze di servizio.

Ai sensi infatti della Corte dei Conti, sez. contr., 3 febbraio 1984, n.1415 le esigenze del lavoratore possono identificarsi con tutte quelle situazioni configurabili come meritevoli di apprezzamento e di tutela secondo il comune consenso, in quanto attengono al benessere, allo sviluppo ed al progresso dell’impiegato inteso come membro di una famiglia o anche come persona singola.

Ricordiamo inoltre che tale aspettativa può essere chiesta anche per motivi di studio.

L’aspettativa invece di cui alla legge 53/2000 può essere fruita solo per gravi e documentati motivi familiari, fra i quali determinate patologie.

Richiamata la normativa in materia la conclusione è quindi che le due aspettative sono separate e che nel conteggio del quinquennio non rientrano tutte le altre aspettative che sono regolate da altre leggi diverse quindi dal DPR 3/1957 (es. congedo biennale, aspettativa per altro lavoro, dottorato di ricerca, anno sabbatico ecc).

Inoltre, non c’è nessun obbligo di rientrare in servizio tra un’aspettativa e un’altra  nel caso di cumulo tra diverse aspettative.

 

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