Esami di Stato: rapporti di parentela con gli esaminandi

Armando – Gent.ma Lalla, nel liceo dove insegno l’ insegnante di lettere della classe quinta sez. A dovrebbe essere nominato commissario interno in occasione dell’esame di stato. Ora si dà il caso che in una delle due sezioni formanti la commissione (sez B) è presente la figlia del collega che dovrà essere esaminata.la mia domanda è la seguente: può il collega essere nominato quale commissario interno nella commissione dove è presente la figlia anche se non sarà esaminata direttamente dal genitore perché facente parte dell’altra sezione che però ha la stessa commissione Saluti

Lalla – gent.mo Armando, ti rispondo con quanto finora presente nelle ordinanze sugli Esami di Stato, che si ripetono più o meno uguali da diversi anni. Nella riunione preliminare di insediamento della commissione utti i componenti devono dichiarare per iscritto “l’assenza di rapporti di parentela e di affinità entro il quarto grado, ovvero di rapporto di coniugio con i candidati che essi dovranno esaminare.”

Qualora il presidente accerti che tra i componenti sono presenti docenti legati con i candidati da vincolo matrimoniale, di parentela o affinità entro il quarto grado, dovrà farlo presente al Direttore Generale dell‟Ufficio Scolastico Regionale competente, il quale provvederà al necessario spostamento. Il Direttore Generale dell‟Ufficio Scolastico Regionale competente provvederà in modo analogo nei confronti dei presidenti che si trovino in analoga situazione.

Pertanto, il rapporto di parentela va riferito esclusivamente ai candidati che ciascun commissario deve esaminare.

Tra l’altro, anche qualora ciò si verificasse, non si procede alla sostituzione del commissario interno legato dai vincoli sopradescritti con un alunno o alunni interni, nel caso in cui il competente consiglio di classe non abbia ritenuto motivatamente di designare un altro docente della classe.

I Presidenti e i commissari nominati in sostituzione di personale impedito ad espletare l’incarico devono in ogni caso rilasciare, anche se negative, le dichiarazioni di non aver impartito lezioni private e di non avere rapporti di parentela e di affinità entro il quarto grado né di coniugio con i candidati che essi dovranno esaminare.

Ci sembra quindi che nel caso da te descritto non si verificherà alcuna incompatibilità all’espletamento dell’incarico da parte del collega di Lettere.

Posted on by nella categoria Esami di stato
Versione stampabile
ads ads