Calcolo del periodo di malattia per un part time verticale. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Si richiedono  cortesemente chiarimenti sui quesiti a seguire: 1° Quesito  ATA part time verticale 18/36 dal lunedì al mercoledì. Malattia 2 mesi con certificato continuativo: la scuola registra l’assenza per malattia solo nei giorni di servizio (dal lunedì al mercoledì)  si deve includereanche la domenica in quanto “attaccata” al lunedì? 2° Quesito Docente  part time verticale 9/18- martedì – giovedì – sabato Malattia continuativa da circa 4 mesi: la scuola registra per malattia i giorni di effettivo servizio e cioè martedì-giovedì-sabato; anche in questo caso si deve registrare assenza anche la domenica poiché “attaccata” al sabato? 3° Quesito Come si calcola in questi casi il periodo di comporto nel triennio? E cioè non saranno più 9 mesi al 100% in 3 anni; 3 mesi al 90% e  6 mesi al 50% della retribuzione ma.?Quale giusta proporzione deve utilizzare l’Istituto onde evitare riduzioni stipendiali non corrette? Considerando inoltre che  in questi 2 casi si parla di part time al 50% dell’orario di servizio ma che nel ns. Istituto abbiamo personale che lavora anche 4 su 6  giorni o 5 su 6 giorni.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

si premette che quando bisogna effettuare qualsiasi calcolo in riferimento al part time non rileva l’orario settimanale o la percentuale del part time, ma SOLO in quanti giorni settimanali si svolge la prestazione lavorativa (di solito per il part time verticale sono 3 gg).

Detto questo, venendo ai primi 2 quesiti l’ARAN ha avuto modo di chiarire che occorre andare a considerare se l’assenza sia giustificata da un unico certificato medico o da più certificati medici rilasciati solo per i giorni per i quali il dipendente in part-time è tenuto a svolgere la prestazione lavorativa, senza ricomprendere le giornate intermedie non lavorate, solo in quest’ultimo caso si ritiene che essi vadano considerati separatamente, in quanto attestanti eventi morbosi distinti.

Per ciò che riguarda il periodo di comporto anche qui l’ARAN non ha dubbi:

“in caso di rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale, il periodo di comporto va riproporzionato, e tale operazione deve avvenire con riferimento non alla percentuale di part-time ma alle giornate di lavoro prestate nell’anno. Laddove, inoltre, nel triennio di osservazione il lavoratore non abbia lavorato un numero costante di giornate nell’anno, occorrerà calcolare ogni periodo pro-quota e riproporzionare il periodo di comporto in conseguenza dei risultati di tale calcolo.”

Pertanto a mio avviso questo deve essere il calcolo del periodo di comporto:

Periodo lavorativo in part-time 3 GG. SETT. SU 5

  • Giorni  lavorativi a tempo pieno nel triennio 1080
  • Comporto tempo pieno triennio 540

Comporto tempo pieno triennio 540

  • Giorni lavorativi a tempo parziale nel triennio 648
  • Comporto nel part-time   – Periodo retribuito 324
  • Retribuito per intero 100%  162
  • Retribuito al 90 %  54
  •  Retribuito al 50% 108
  • Non retribuito 324
  • gg. lav. annue part time 216

 Per un part time di 3 GG SETT ma SU 6 gg. sarà, seguendo la stessa tabella di cui sopra:

  • Giorni  lavorativi a tempo pieno nel triennio 1080
  • Comporto tempo pieno triennio 540
  • Giorni lavorativi a tempo parziale nel triennio 540
  • Comporto nel part-time   – Periodo retribuito  270
  • Retribuito per intero 100%  135
  • Retribuito al 90 %  45
  •  Retribuito al 50% 90
  • Non retribuito 270
  • gg. lav. annue part time 180
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