Pensioni: 65 anni entro il 31/8/2015. Posso lasciare la scuola?

Silvia – Gentile consulente,sono un’insegnante della scuola dell’infanzia che compie 65 anni entro il 31 agosto 2015 e,che ha maturato 20 anni di contributi entro il 2011 La scuola mi sta collocando a riposo. E’ giusto o posso restare in servizio fino a 66 anni e 3 mesi visto che arrivo a 29 anni di contributi ?Vi ringrazio per la disponibilità distinti saluti.

FP – Gentile Silvia,

la normativa in merito al pensionamento coatto dispone che questo possa
avvenire per:
a) età anagrafica;
b) anzianità contributiva.

Nel suo caso si tratta di pensionamento coatto per raggiunti limiti di età
(punto a), e vediamo perchè.

Il pensionamento d’ufficio per vecchiaia si ha quando:

1) entro il 31/8/2015 si compie 65 anni ed in possesso, al 31/12/2011 dei requisiti vigenti prima della riforma Fornero oppure  dell’anzianità utile per la pensione anticipata.

Di seguito si indicano, per completezza di informazione, i requisiti “pre- Fornero”:
– quota 96 (60/36 o 61/35);
– 40 anni di contributi;
– pensione di vecchiaia con 65 anni di età per gli uomini e 61 anni di età per le donne con un minimo di 20 anni di contribuzione o 15 di contributi se in servizio prima del 31/12/1992;

2) entro il 31/8/2015 si compie 66 anni e 3 mesi e non si è in possesso dei  requisiti di cui al punto1;

3) sono stati già destinatari di trattenimento in servizio concesso fino al 31/8/2015. Si precisa che questa casistica non dovrebbe essere più valida in seguito al  DL 90/2014, ovvero non dovrebbero sussistere proroghe che siano andate oltre  il 31/8/2014.

A conferma di quanto indicato, si evidenziano alcuni punti della nota MIUR  n. 18851 del 11/12/2014:

– “I requisiti utili per la pensione di vecchiaia sono di 65 anni di età per gli uomini e 61 di età per le donne, con almeno 20 anni di contribuzione (15 per chi è in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1992, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, lett. c) del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 503) se posseduti entro la data del 31 dicembre 2011″;

– “Ne consegue che il personale che  alla data del 31 dicembre 2011 ha maturato i requisiti per l’accesso al pensionamento vigenti prima del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (sia per età, sia per anzinaità contributiva di 40 anni indipendentemente dall’età, sia per somma dei requisiti di età e anzianità contributiva – cd “quota”), e compie 65 anni di età entro il 31 agosto 2015 dovrà essere collocato a riposo d’ufficio”

Pertanto, il suo caso rientra nella casistica  indicata al punto 1, ovvero: compie 65 anni entro il 31/8/2015 e contemporaneamente soddisfa, al 31/12/2011, il requisito di vecchiaia (per le donne) previsto dalla normativa previgente la riforma Fornero.

Stante la normativa non può restare in servizio per consentirla di raggiungere un’anzianità contributiva più elevata.

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