Partecipare alle assemblee sindacali è un diritto del docente. Non spetta al Dirigente scolastico decidere

Roberta – per favore vorrei conoscere le motivazioni che possono indurre un dirigente a far partecipar alle assemblee sindacali solo i docenti della scuola primaria e secondaria di 1 grado impedendo ai docenti di scuola della infanzia la partecipazione.

Lalla – gent.ma Roberta, non è il Dirigente Scolastico a decidere chi debba partecipare alle assemblee sindacali.

Si tratta di un diritto del lavoratore, che può esercitare nelle modalità previste dal contratto. Per la scuola ogni dipendente può fruire di max n. 10 ore per ciascun anno scolastico

Qual è il compito del Dirigente Scolastico?

Il Dirigente Scolastico deve diffondere l’invito all’assemblea ricevuto dalla o dalle organizzazioni sindacali, presso l’istituzione scolastica, comprese eventuali sezioni staccate, succursali e coordinate, e chiede al personale interessato, con orario di servizio coincidente con l’orario dell’assemblea, di presentare la domanda scritta individuale di partecipazione all’assemblea. La comunicazione va resa obbligatoriamente entro il limite stabilito con apposita circolare dal Dirigente al fine di permettere l’organizzazione dell’orario per quella giornata. La comunicazione è irrevocabile, in quanto vengono avvisate le famiglie dell’eventuale cambio di orario per quella giornata.

L’organizzazione delle lezioni e dei servizi minimi.

Il Dirigente, ricevute le adesioni,

a) per le assemblee in cui è coinvolto anche il personale docente sospende le attività didattiche delle sole classi, o sezioni di scuola dell’infanzia, i cui docenti hanno dichiarato di partecipare all’assemblea, avvertendo le famiglie interessate e disponendo gli eventuali adattamenti di orario, per le sole ore coincidenti con quelle dell’assemblea, del personale che presta regolare servizio;

b) per le assemblee in cui è coinvolto anche il personale ATA, se la partecipazione è totale, stabilirà, con la contrattazione d’istituto, la quota e i nominativi del personale tenuto ad assicurare i servizi essenziali relativi alla vigilanza degli ingressi alla scuola, al centralino e ad altre attività indifferibili coincidenti con l’assemblea sindacale.

Come vedi, l’assicurazione dei servizi minimi vale solo per il personale ATA.

La prassi. Non neghiamo che nella prassi avviene che, soprattutto nella scuola di infanzia e primaria i docenti stessi trovino tra di loro un accordo per evitare che le classi rimangano totalmente scoperte e quindi rinunciano alla partecipazione all’assemblea pur di non creare un disservizio per le famiglie.

In questo caso, lo sottolineamo, si tratta di una scelta. In nessun caso può essere un’imposizione del Dirigente. Se tutte le insegnanti della scuola dell’infanzia vogliono aderire all’assemblea (o anche solo una), nel rispetto del numero delle ore annuali, deve poterlo fare.

E’ necessario che nella tua scuola si attivi la RSU per far rispettare la norma contrattuale.

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