Penalizzazione relativa al pensionamento prima del 62° anno di età

Sally – Gentili, sono un’assistente amministrativa a novembre 2015 maturerò 41 anni e 6 mesi di contribuzione con 59 anni di età e andarò in pensione a settembre 2015.Visto che la Legge di Stabilità 2015 al comma 113 della Legge di Stabilità prevede che: “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015, il  secondo periodo del comma 2 – quater dell’articolo 6 del decreto-legge 29  dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio  2012, n. 14, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Le  disposizioni di cui all’articolo 24, comma 10, terzo e quarto periodo, del  decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla  legge 22 dicembre 2011, n. 214, in materia di riduzione percentuale dei  trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti  che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31  dicembre 2017″, Visto che al 31/8/2015 avrò un’anzianità contributiva di 41 anni  – 3 mesi e raggiungo il requisito per la pensione anticipata dopo la  decorrenza della stessa ovvero dopo il  1/9/2015, Visto che il personale scolastico deve maturare il diritto a pensione entro il 31 dicembre, la misura della mia pensione sarà penalizzata?  Inoltre: Visto che il 1 luglio 2015 maturo il passaggio alla fascia stipendiale superiore godrò di tale passaggio o vige il blocco dello stipendio? Grazie per la vostra competenza e disponibilità!
FP – Gentile Sally,

in merito alla penalizzazione relativa al pensionamento prima del 62° anno di  età, le segnalo il comma 113 della Legge di Stabilità 2015 prevede che: “con effetto sui trattamenti pensionistici decorrenti dal 1º gennaio 2015, il secondo periodo del comma 2 – quater dell’articolo 6 del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, e successive modificazioni, è sostituito dal seguente: «Le disposizioni di cui all’articolo 24, comma 10, terzo e quarto periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, in materia di riduzione percentuale dei trattamenti pensionistici, non trovano applicazione limitatamente ai soggetti che maturano il previsto requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017»”

Pertanto i pensionamenti fino al 31/12/2017 non subiranno penalizzazioni.

In riferimento al passaggio alla successiva fascia stipendiale, le segnalo che il 2015 non risulta “bloccato” ai fini della progressione economica. Pertanto se la scadenza indicata (luglio 2015), sia già comprensiva del blocco dell’anno 2013,  così come previsto dal DPR 122/2013, la misura della sua pensione e l’indennità di buonuscita godrà da subito del beneficio del nuovo stipendio.

 

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