Ricostruzione di carriera: licenziamento nel ruolo di provenienza e nuova assunzione nel profilo di docente.

Luca – nelle prossime settimane il Governo Renzi, come annunciato nel documento la Buona Scuola, definirà i criteri per l’immissione nei ruoli scolastici dei docenti iscritti nelle Graduatorie ad esaurimento. Essendo iscritto nella classe GE – A048 di Napoli, dovrei essere immesso in ruolo il 1 settembre 2015. Io però lavoro a tempo indeterminato presso un’altra Amministrazione Pubblica, dove percepisco uno stipendio superiore a quello di un docente neo immesso in ruolo.  Ai fini della ricostruzione di carriera quale sarà il mio stipendio?  Ai sensi del comma 458, art. 1, della Legge 147/2013 – Finanziaria 2014, avrò diritto ad un assegno “ad personam”?

FP – Gentile Luca,

in merito alla sua richiesta si chiarisce quanto segue che l’assegno ad personam è previsto dalla normativa solo nei casi di:

– passaggi nell’ambito del comparto scuola;
– passaggi di personale da altri comparti pubblici.

I passaggi da altri comparti sono disciplinati dalla L. n. 537 del 24/12/1993 art. 3 comma 57.

Pertanto, nella fattispecie, non si tratta di passaggio o di mobilità, ma sostanzialmente si tratta, se ho inteso bene, di licenziamento nel ruolo di provenienza e nuova assunzione nel profilo di docente.

A mio avviso, non dovrebbe essere prevista la possibilità di percepire l’assegno ad personam, intesa come differenza di stipendio tra la qualifica di provenienza è quello da docente.

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