Graduatorie III FASCIA ATA: la valutazione dei 30 giorni di servizio come titolo d’inclusione

DSGA– Sona la DSGA di un Istituto Comprensivo Statale, in sede di valutazione delle domande di inclusione in graduatoria di Istituto di III fascia per il profilo di collaboratore scolastico abbiamo escluso un’aspirante che sprovvista del titolo di studio indicava come titolo di accesso il servizio prestato servizio per almeno 30 giorni presso un asilo nido (scuola comunale) prima del anno 2000.

Tramite il sindacato l’aspirante esclusa ha inoltrato ricorso avverso l’esclusione. Nella convinzione che il servizio prestato presso scuole non statali non sia valido come titolo di accesso ma esclusivamente valutato quale servizio presso gli enti locali, si richiede cortesemente un parere in merito. Ringraziando per l’attenzione

di Giovanni Calandrino – Gentilissima DSGA, in riferimento al D.M. 717/2014 art. 2 comma 11, hanno titolo d’inclusione nella terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto gli aspiranti che abbiano prestato almeno 30 giorni di servizio, anche non continuativi, in posti corrispondenti al profilo professionale richiesto.

Si ricorda che si conteggia unicamente il servizio effettivo prestato in scuole statali con rapporto di impiego a tempo determinato direttamente con lo Stato o il servizio scolastico prestato con rapporto di impiego a tempo determinato, con esclusione del servizio prestato nelle istituzioni scolastiche della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano, direttamente con gli enti locali i quali erano tenuti, per legge, a fornire alle scuole statali, fino al 31 dicembre 1999, personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA).

Pertanto il servizio di 30 giorni, in posti corrispondenti al profilo richiesto, purchè svolto direttatamente con gli enti locali, può essere valutato come titolo di accesso.

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