Esami di Stato: sostituzione commissario che ha rapporti di parentela con un alunno

Angela – ho diciotto anni, frequento il Liceo Classico e a Giugno dovrò sostenere i tanto temuti Esami di Stato. Mi trovo qui oggi a scrivere perchè ho urgente bisogno di un consiglio in merito a quello che sta accadendo nella
mia scuola. Dunque il nocciolo della discordia è dato dal fatto che la mia prof.ssa di filosofia e storia (materia interna) è la zia di una mia compagna di classe e quindi non potrebbe presenziare all’esame, dico potrebbe in quanto attraverso alcune ricerche siamo giunti a conoscenza che qualora alunni e genitori presentassero una sorta di petizione al preside e al consiglio allegandola agli atti, o nel momento in cui la suddetta professoressa non interroghi la propria nipote, avrebbe ugualmente potuto assolvere al proprio compito.

Lalla – gent.ma Angela, qual è il riferimento normativo di questa vostra “scoperta”?

Angela – Facendo presente al preside quanto scoperto, lui ha ugualmente preferito non inserire tale professoressa nella commissione, cosicché abbiamo proposto che al suo posto sia un altro docente della nostra scuola

ad interrogarci. Morale della storia? Storia e filosofia, dunque materie interne, scelte direttamente dallo Stato sono state completamente eliminate, sostituita da Scienze che era tra quelle tre materie tra le quali il consiglio avrebbe dovuto sceglierne una. Ora mi chiedo se ciò sia legale e se si può quindi eliminare completamente una materia scelta direttamente dallo stato. Spero vivamente e con tutto il cuore di ricevere una risposta il più presto possibile. Grazie.

Lalla – sì, è legale. Le ordinanze degli Esami di Stato hanno finora riportato questa dicitura

“ Tutti i componenti la commissione devono dichiarare per iscritto se abbiano istruito privatamente candidati assegnati alla commissione stessa. Tale dichiarazione è obbligatoria anche se negativa: un componente della commissione d’esame che abbia istruito privatamente uno o più candidati assegnati alla propria commissione deve essere immediatamente sostituito per incompatibilità dal competente Direttore generale dell‟Ufficio Scolastico Regionale.

Tutti i componenti la commissione devono dichiarare per iscritto l’assenza di rapporti di parentela e di affinità entro il quarto grado, ovvero di rapporto di coniugio con i candidati che essi dovranno esaminare. Qualora il presidente accerti che tra i componenti sono presenti docenti legati con i candidati da vincolo matrimoniale, di parentela o affinità entro il quarto grado, dovrà farlo presente al Direttore Generale dell‟Ufficio Scolastico Regionale competente, il quale provvederà al necessario spostamento. Il Direttore Generale dell‟Ufficio Scolastico Regionale competente provvederà in modo analogo nei confronti dei presidenti che si trovino in analoga situazione .

Non si procede alla sostituzione del commissario interno legato dai vincoli sopradescritti con un alunno o alunni interni, nel caso in cui il competente consiglio di classe non abbia ritenuto motivatamente di designare un altro docente della classe. “

Quindi la verità è che il consiglio di classe, a conoscenza della situazione, avrebbe potuto mantenere anche la collega e lei avrebbe interrogato anche la nipote, ma nel vostro caso il ha ritenuto di designare un diverso docente della classe, e anche questo modus operandi rientra nella legalità.

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