Mobilità: maggiori possibilità di trasferimento se la domanda comprende anche cattedre su più scuole

Ilaria – Gentilissima Lalla, sono una docente di scuola secondaria immessa in ruolo giuridico nell’anno accademico 2014/2015 nella provincia di Genova: volevo sottoporLe i miei dubbi prima di innoltrare la domanda di mobilità:

1) se ho ben capito i diplomi siss non devo inserirli, nemmeno se ne ho 2 e quindi 1 non riguardante la classe di concorso in cui entro.

Lalla – esatto, sono titoli che nella domanda di mobilità non hanno alcun valore. In questa scheda i titoli valutabili

Guida alla compilazione della sezione titoli 

2) se barro la casella A del punto 35 “Cattedre tra istituti dello stesso comune con esclusione delle cattedre tra istituti di comuni diversi” sono costretta a scegliere più istituti oppure ho solo una possibilità in più se non ci fossero cattedre intere negli istituti da me preferiti?

Lalla – se barri quella casella partecipi a pieno titolo all’assegnazione della titolarità su una cattedra composta su più scuole. Non è che prima esaminano tutte le cattedre intere e poi quelle formate da più spezzoni.

Poniamo che tu abbia messo, in ordine tra le tue preferenze, A e B.

Il sistema prima vede se c’è la cattedra intera su A, poi vede se c’è lo spezzone su altra scuola dello stesso comune. Se c’è, si ferma e non va più avanti. Quindi in teoria è possibile che la scuola B, indicata come seconda preferenza abbia la cattedra intera ma non ti verrà assegnata perché il sistema ti ha accontentato già nella prima scelta. Pertanto potrebbe accadere che la preferenza B vada assegnata a un altro insegnante con meno punti. D’altra parte la scelta della catterora oraria permette di ampliare le possibilità di ottenere il trasfreimento.

3) C’è qualche allegato obbligatorio?

Lalla – l’allegato D se hai servizio pre ruolo da dichiarare o comunque rientrante nelle varie indicazioni presenti. Dovrai inoltre presentare una dichiarazione riguardante l’abilitazione, e i titoli presentati (se ne inserisci)

L’O.M. 4/2015 afferma infatti

Le domande debbono essere corredate dalla documentazione attestante il possesso dei titoli per l’attribuzione dei punteggi previsti dalle tabelle di valutazione allegate al contratto sulla mobilità del personale della scuola, nonché da ogni altra certificazione richiesta dallo stesso contratto o dalla presente ordinanza.

14. I titoli di servizio valutabili ai sensi della relativa tabella devono essere attestati dall’interessato sotto la propria responsabilità con dichiarazione personale analoga al modello riportato negli allegati alla presente ordinanza o a quello predisposto nell’area POLIS e riportati nell’apposita casella del modulo domanda.

15. I titoli valutabili per esigenze di famiglia devono essere documentati secondo quanto indicato nell’art. 9 del contratto sulla mobilità. ”

Quelle che ti ho indicato io sono più o meno lo standard, poi bisogna capire se ci sono anche esigenze di famiglia.

Ilaria – Un ultimo dubbio non riguarda la mobilità ma il part time:

Se voglio chiedere per l’anno prossimo il part time, devo inoltrare ora la domanda nella scuola in cui lavoro anche se ho solo uno spezzone da poche ore o posso attendere l’anno prossimo? La saluto e La ringrazio

Lalla – non ha importanza il lavoro che stai svolgendo quest’anno, ma quello che desideri per i prossimi due anni (considera che dal 1° settembre 2015 il tuo contratto sarà su 18 ore). Se per gli a.a. s.s. 2015/16 e 2016/17 desideri lavorare con contratto part time, la domanda devi presentarla adesso, entro il 15 marzo 2015, al Dirigente della scuola in cui sei in servizio, che farà da tramite per trasmetterla all’Ufficio Scolastico. Guida alla richiesta di part time

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